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Verband Schweizerischer Privatschulen (VSP/FSEP/FSSP)

Libertà di manovra per le scuole sostenute da organi privati

Berna (ots)

Tramite un nuovo accordo intercantonale concernente
l'armonizzazione della scolarità obbligatoria (Concordato HarmoS) la
Conferenza svizzera dei direttori cantonali dell'istruzione pubblica
CDPE intende introdurre degli standard nazionali di formazione per la
prima lingua, la lingua straniera, la matematica e le scienze
naturali. Queste materie dovranno essere valutate attraverso dei test
alla fine del 2., del 6. e del 9. anno di scuola. Inoltre è previsto
di armonizzare i piani di studio per regione e di coordinare i mezzi
di insegnamento.
Le scuole sostenute da organi privati costituiscono un complemento
ed un arricchimento importante al paesaggio scolastico elvetico.
Grazie alla loro libertà di azione queste scuole private hanno avuto
sino ad ora la possibilità di introdurre regolarmente impulsi
innovativi nell'ambito pedagogico. Innumerevoli elementi pedagogici
come le scuole Montessori, Freinet o Rudolf Steinerer, l'insegnamento
precoce delle lingue straniere, i lavori di diploma individuali, il
rapporto d'apprendimento piuttosto che le note - sono stati
introdotti con successo nel sistema di formazione pubblico.
Come complemento all'offerta scolastica pubblica, le scuole
private offrono ai genitori ed ai ragazzi dei concetti pedagogici che
rispondono a dei bisogni specifici. Numerosi allievi che hanno un
ritmo di apprendimento più rapido o più lento, trovano cos" delle
forme che corrispondono alle loro possibilità. Per essere di
complemento all'azione pedagogica, le scuole devono beneficiare di
una libertà di manovra sufficiente.
Una perizia giuridica richiesta dalla Comunità di lavoro delle
scuole private svizzere ASP al prof. Tobias Jaag e a Markus Rüssli
dottore in diritto, a Zurigo, mostra che le scuole private devono
beneficiare di un margine di manovra sufficiente per poter realizzare
i loro concetti. Questo concerne in particolare il diritto a
concepire i propri piani di studio ed il diritto di scegliere ed
elaborare mezzi di insegnamento in accordo con le concezioni
pedagogiche. Senza questa possibilità, la libertà della scuola
privata si svuota della sua sostanza ed é lesa nei suoi diritti.
Essenziale è che la formazione nelle scuole private sia equivalente a
quella nelle scuole pubbliche prescindere dalla modalità di
insegnamento.
E' possibile raggiungere gli obiettivi d'insegnamento in maniera
diversa, per questo la scelta della via appropriata deve essere
lasciata alle scuole private. Le direttive della Confederazione e dei
cantoni concernenti le scuole private devono rispettare il nucleo di
libertà delle scuole private. Sarebbe andare troppo lontano, se si
obbligassero per esempio le scuole private a riprendere gli standard
validi per le scuole pubbliche.
In virtù del principio di proporzionalità, la restrizione della
libertà delle scuole private deve limitarsi alle misure
indispensabili date dall'armonizzazione. Gli esperti ci dicono che
l'imperativo della permeabilità rimane anche garantito se gli allievi
delle scuole private raggiungono più tardi gli standard di formazione
che nelle scuole pubbliche. Una scuola può permettere ai suoi allievi
tempi più lunghi di apprendimento. Importante risulta essere la
trasparenza. Questa deve essere garantita da un'informazione
adeguata. Per le scuole private internazionali HarmoS non è
applicabile, in quanto queste scuole perseguono altri obiettivi di
formazione e svolgono per esempio il loro insegnamento in inglese.
La Federazione Svizzera delle Scuole Private (FSSP), la Comunità
di lavoro delle scuole Steiner in Svizzera e nel Liechtenstein e la
Federazione delle Scuole Cattoliche della Svizzera SCS che fanno
parte della Comunità di lavoro delle scuole private svizzere si
mobilizzeranno, quando sarà messo in opera il concordato Harmos nei
cantoni, perché la libertà delle scuole private sia garantita, anche
in avvenire.
Contatti:
Markus Fischer, segretario FSSP, 
Hotelgasse 1,
Case postale 316
3000 Bern 7,
Tel.: +41/31/328'40'80
Roland Muff, Comunità di lavoro delle scuole Rudolf Steiner in
Svizzera e nel Liechtenstein
Carmenstr. 40
8032 Zurigo
Tel.: +41/61/683'74'15
Vreni Fehr-Hegglin, Scuole Cattoliche della Svizzera SCS
Alpenquai 4
casella postale 2069
6002 Lucerna
Tel.: +41/41/227'59'80