Allianz Suisse

Allianz Suisse: boom del mercato dell'arte

Zurigo (ots) - In un contesto economico caratterizzato da mercati finanziari volatili e tassi ai minimi storici cresce sempre più l'importanza dell'arte come forma di investimento alternativa: un boom, quello del mercato dell'arte internazionale, che coinvolge anche il settore assicurativo.

Il mercato internazionale dell'arte sta attraversando una fase di alta congiuntura: basti pensare all'Urlo di Edvard Munch, venduto poche settimane fa per la somma record di quasi 120 milioni di dollari, o alle altre numerose opere di artisti moderni e contemporanei come Andy Warhol e Mark Rothko che ultimamente hanno cambiato mano per cifre da capogiro. E non sono solo gli appassionati d'arte ad affollare le aste: sono sempre di più gli investitori privati che puntano sulle opere d'arte come forma privilegiata di investimento. "Attualmente le opere d'arte vengono vendute e acquistate a prezzi altissimi e sono una forma di investimento redditizia che ormai, insieme ad azioni e immobili, è entrata a far parte del portafoglio di investimento complessivo di molti investitori. Il settore del collezionismo è in forte espansione", dichiara Oliver Class, perito d'arte di Allianz Suisse. Stando alle stime degli esperti, nel 2011 il giro d'affari mondiale del mercato dell'arte avrebbe raggiunto un volume di circa 46 miliardi di dollari, con un incremento di oltre il 60% in due anni. Sono soprattutto i paesi emergenti come la Cina, l'India e la Russia ad essere i protagonisti di questo sviluppo, ma anche la Svizzera, con un fatturato dell'ordine di diversi miliardi, si posiziona tra i principali mercati d'arte a livello mondiale. "Per il momento il mercato resterà dinamico data l'attuale disponibilità di capitale a basso costo, ma non si può escludere a breve termine il rischio "bolla". A lungo termine tuttavia le opere d'arte continueranno ad essere un'importante forma di investimento", queste le previsioni di Class.

Crescita a doppia cifra per le assicurazioni di opere d'arte

Con il boom del mercato dell'arte è in forte crescita anche il volume di affari delle assicurazioni specializzate nel settore: l'incremento della domanda è dovuto, da un lato, all'ampliamento delle collezioni esistenti con l'acquisto di nuovi pezzi e, dall'altro, all'aumento del valore delle opere che determina massimali assicurativi più alti. Allianz Suisse, una delle maggiori compagnie di assicurazione d'arte in Svizzera, ha registrato dal 2010 ad oggi una crescita annua media del 25% per le polizze a tutela delle opere d'arte (tendenza in aumento) e nello stesso periodo il valore dei beni artistici assicurati presso la società è passato da circa 900 milioni a circa 1,5 miliardi di franchi, con una crescita di quasi il 70%. Dato che il mercato si trova in una fase di rapida espansione, Allianz Suisse consiglia ai propri clienti di valutare annualmente, insieme ai suoi periti, il valore delle collezioni di opere d'arte per evitare il rischio di una copertura assicurativa insufficiente in caso di sinistro. Secondo la stima di Class, solo il 15-25% dei collezionisti privati sarebbe in possesso di una copertura adeguata a tutela delle opere assicurate. Un vuoto che può essere colmato con un'assicurazione per oggetti d'arte. Il valore di un'opera d'arte o di una collezione privata viene stabilito di comune accordo dal perito dell'assicurazione e dal cliente prima della stipula del contratto: in caso di sinistro il valore pattuito è vincolante per entrambe le parti.

Pericolo falsari

Il boom del mercato dell'arte non attira solo gli investitori ma è un'allettante opportunità di guadagno anche per i falsari, come dimostrano alcuni eclatanti casi verificatisi di recente. Distinguere un falso da un originale non è cosa semplice e richiede spesso un'accurata perizia: nel 2011 i periti d'arte di Allianz Suisse hanno scoperto circa 20 contraffazioni di opere d'arte, soprattutto tra quelle di maggior valore, grazie a un attento esame della provenienza, dello stile e dei materiali. "Per verificare l'autenticità di un'opera d'arte attingiamo a un vasto bagaglio di conoscenze e competenze che siamo costantemente impegnati ad accrescere", sottolinea Class. "È nel nostro interesse di assicuratori riconoscere eventuali falsi e fornire ai nostri clienti una consulenza completa, consigliando loro anche quali precauzioni adottare." Le opere d'arte non sono, infatti, solo una forma di investimento ma anche e soprattutto un patrimonio culturale di massima importanza che va tutelato per il bene di tutti.

Contatto:

Hans-Peter Nehmer
Tel.: +41/58/358'88'01
E-Mail: hanspeter.nehmer@allianz-suisse.ch

Bernd de Wall
Tel.: +41/58/358'84'14
E-Mail: bernd.dewall@allianz-suisse.ch



Plus de communiques: Allianz Suisse

Ces informations peuvent également vous intéresser: