Schweizerische Zahnärzte-Gesellschaft SSO

Bleaching: cosmesi per i denti

Berna (ots) - Un sorriso smagliante è sinonimo di salute e successo. Le pubblicità dei dentifrici e degli studi che propongono il bleaching ci mostrano dentature abbaglianti, ma chi vuole avere un sorriso da stella del cinema può anche andare incontro a rischi e effetti collaterali.

Avere denti candidi è il sogno di molte persone, ma non tutti possono realizzarlo. Con il passare degli anni, i denti tendono a scurirsi e alcune abitudini di vita, come un consumo importante di tabacco, tè o caffè, o un infortunio ai denti, contribuiscono a modificare il colore dei denti.

Con un procedimento chimico, il cosiddetto bleaching, è possibile sciogliere i fastidiosi pigmenti dai denti naturali. Tuttavia, i vari sistemi per sbiancare i denti non sono esenti da rischi e dovrebbero quindi essere eseguiti con la dovuta cautela. Prima di ricorrere a qualsiasi trattamento, la SSO raccomanda di farsi visitare da un dentista.

Il bleaching può essere eseguito in uno studio medico dentistico o a casa propria. La differenza sostanziale tra i due procedimenti consiste nella concentrazione degli agenti sbiancanti. Nel caso del power bleaching, il dentista o l'igienista dentale puliscono innanzi tutto i denti, togliendo il tartaro, e poi li asciugano. In seguito, ricoprono la superficie del dente con una pasta o un gel ad alta concentrazione di agenti sbiancanti. La pasta viene lasciata agire alcuni minuti, dopodiché viene esposta a una sorgente luminosa per aumentare l'efficacia del trattamento. Per finire, i denti vengono sciacquati accuratamente e il dentista o l'igienista dentale applicano un preparato ai fluoruri. Per raggiungere la tonalità di bianco auspicata, può essere necessario ripetere il trattamento. Dopo il power bleaching, i denti possono risultare sensibili per un paio di giorni.

Un'altra variante consiste nello sbiancare i denti a casa, ma sotto la supervisione del dentista: il cosiddetto home bleaching. In tal caso, si utilizza una mascherina di silicone confezionata su misura dall'odontotecnico in base all'impronta del morso del paziente. La mascherina viene riempita con un gel a concentrazione più bassa di agenti sbiancanti e portata per qualche ora. Per ottenere tonalità più chiare, il paziente può ripetere successivamente il trattamento.

In farmacia e in drogheria si possono acquistare strisce da applicare ai denti due volte al giorno per mezz'ora. A causa del dosaggio più basso di agenti sbiancanti, però, i denti schiariscono di meno. Inoltre, esistono lacche da spennellare direttamente sui denti senza bisogno di mascherine o strisce. Tuttavia, se il prodotto non viene applicato correttamente, si corre il rischio di irritare le gengive.

Anche i gel usati negli studi che propongono il bleaching hanno una concentrazione bassa di agenti sbiancanti, ragion per cui l'effetto dura di meno e occorre ripetere più spesso il trattamento.Va inoltre ricordato che i restauri, come le otturazioni o le corone, non possono essere sbiancate e che il bleaching non dura in eterno: a seconda del metodo utilizzato, dopo qualche mese o tutt'al più dopo qualche anno l'effetto sbiancante sparisce.

Contatto:

Felix Adank, Servizio stampa e d'informazione SSO
Tel.: +41/31/310'20'80


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