AUNS - Aktion für eine unabhängige und neutrale Schweiz

Il consigliere federale Ueli Maurer: il caso particolare della Svizzera è sinonimo di libertà, indipendenza e successo

    Berna (ots) - Sabato all'incirca 1000 membri, simpatizzanti e invitati dell'ASNI hanno preso parte ancora una volta presso l'hotel «National» di Berna a un'assemblea dei membri che ha toccato momenti alti di discussione. Il consigliere federale Ueli Maurer ha affascinato i presenti con le sue argomentazioni sul tema di estrema attualità: «la nostra Svizzera: un caso particolare o un modello in crisi?». Partendo dal generale Guisan, che, in un'epoca insidiosa in cui proliferavano gli opportunisti ai vertici della politica, sarebbe stato il garante del caso particolare della Svizzera - «per una Svizzera che aveva il coraggio e la forza di percorrere la propria strada» - il capo del DDPS è passato poi all'attualità. Anche oggi il caso particolare della Svizzera (sorretto dai pilastri della neutralità e della democrazia diretta) sarebbe sinonimo di libertà, sicurezza, indipendenza e successo. Il nostro paese dovrebbe pertanto restare così, non soltanto dal punto di vista economico e della politica statale, ma anche sul piano militare. Invece dell'inutile concetto di «sicurezza tramite la cooperazione», che porrebbe la nostra sicurezza in mani straniere, la Svizzera dovrebbe avere il coraggio di prendere decisioni proprie anche sul piano militare.

    Il presidente dell'ASNI, consigliere nazionale dott. Pirmin Schwander, nell'ambito della sua presa di posizione si è scagliato contro la propaganda permanente a favore di un'adesione all'UE promossa dalle elite in seno al Consiglio federale e all'amministrazione. Esse agirebbero contro gli interessi della Svizzera, irriderebbero le nostre tradizioni, rovinerebbero la fiducia che tutto il mondo ripone in noi e si nasconderebbero dietro il diritto internazionale. Il coraggio per l'indipendenza presupporrebbe delle correzioni fondamentali: «Dobbiamo ritornare a tenere alte le strutture dei piccoli stati e i fondamenti dell'ordinamento liberale!». Ciò rappresenterebbe il compito centrale dell'ASNI.

    Rapporto sulla politica di sicurezza: è in gioco la nostra neutralità!

    Maurer ha sottolineato che la domanda «Svizzera: caso particolare o modello in crisi?» si sarebbe riproposta più volte nel corso della nostra storia, quindi anche in occasione della decisione sul SEE del 1992. Le cosiddette elite evocherebbero continuamente l'«isolamento» ai fini di gettare a mare il caso particolare e di ancorare la Svizzera alla «modernità», caratterizzata da strutture di grandi dimensioni. Il caso particolare non avrebbe però nulla a che fare con l'isolamento. Piuttosto la sua manifestazione sarebbe da ricercarsi in uno stato di diritto affidabile, nella valuta forte, nelle tasse poco elevate, nell'attraente piazza svizzera per quanto attiene a ricerca, formazione e lavoro. Nel complesso, Maurer afferma che il caso particolare non significherebbe altro che «i cittadini, grazie al federalismo, alla democrazia diretta e al principio della milizia vigilano sullo stato e non viceversa». Ciò giustificherebbe il caso particolare anche in futuro essendo la Svizzera attraente poiché, fortunatamente, non si è (ancora) conformata in molti settori. Pertanto la neutralità sarebbe per noi vitale poiché porrebbe chiari limiti alla «pressione della Berna federale» sulle affiliazioni in ogni ambito a livello internazionale.

    Per quanto riguarda la parola d'ordine «sicurezza tramite la cooperazione», il capo del DDPS ha sottolineato che uno stato che non fosse più in grado di adempiere al suo «compito di base della sicurezza» in modo indipendente non sarebbe più uno stato sovrano, bensì una colonia, un protettorato. Proprio per questo gli internazionalisti vorrebbero riconvertire l'esercito in uno «strumento dell'integrazione» sul piano della politica estera e sacrificare la neutralità.

    Concentrarsi sui nostri punti di forza

    Il caso particolare, che ha successo, produrrebbe invidia, oltre che a generare sospetto e gelosia. Gli attacchi sferrati dall'estero contro il nostro segreto bancario e il cosiddetto contenzioso fiscale sarebbe-ro la migliore prova in questo senso. Essendo uno stato di piccole dimensioni, saremmo costretti a essere una particolarità nei settori politica di difesa, economico e politica estera. «Dobbiamo essere più creativi, innovativi e flessibili e concentrarci sulle nostre particolarità e sui nostri punti di forza», ha concluso Ueli Maurer salutato da scroscianti applausi.

ots Originaltext: Azione per una Svizzera neutrale
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