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Collaborazione collaudata tra le aziende farmaceutiche e i fornitori di assistenza sanitaria diventa più trasparente

Zurigo (ots) - Al più tardi entro il 30 giugno 2016 oltre 50 aziende farmaceutiche attive in Svizzera pubblicheranno sui loro siti internet i pagamenti effettuati per servizi di consulenza e prestazioni di servizio ai fornitori di prestazioni nel settore sanitario. Tale iniziativa sulla trasparenza lanciata dall'associazione europea dei produttori farmaceutici EFPIA ha fatto sì che in Svizzera fosse contemporaneamente elaborato il codice di cooperazione delle industrie farmaceutiche di scienceindustries.

Lo scambio con i fornitori di prestazioni nel settore sanitario è essenziale ai fini della ricerca e dello sviluppo di nuovi trattamenti nonché nuove terapie e migliora la qualità dell'approvvigionamento medico per le e i pazienti.

Lo sviluppo internazionale e il cambiamento di cultura in atto a livello di collaborazione pongono elevate esigenze per quanto concerne la trasparenza nei rapporti tra le industrie farmaceutiche e i medici, i farmacisti, gli ospedali nonché le istituzioni di ricerca. Per questo a metà 2013 l'associazione europea di produttori farmaceutici EFPIA (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations) ha adottato un codice di autodisciplina, il cosiddetto «EFPIA Disclosure Code». In Svizzera scienceindustries, l'associazione economica del settore chimico-farmaceutico biotech, è responsabile per la sua applicazione a livello nazionale. A tale proposito scienceindustries, in accordo con altre associazioni farmaceutiche svizzere, ha elaborato il codice di cooperazione farmaceutico (CCF). Quest'ultimo disciplina il rapporto tra le industrie farmaceutiche e i medici, i farmacisti, gli ospedali, le istituzioni di ricerca nonché le organizzazioni di pazienti e richiede che siano resi pubblici i pagamenti avvenuti fra queste istanze.

L'industria farmaceutica è cosciente che i rapporti con i fornitori di assistenza sanitaria avvengono in un campo sensibile. Per questo ha deciso di documentare annualmente i pagamenti che eroga per prestazioni di servizio di operatori sanitari e organizzazioni. Saranno così comunicati con trasparenza anche gli importi per costi di formazione connessi a congressi o convegni specialistici. In questo modo gli interessati saranno meglio informati in merito alle relative somme e a chi riceve tale denaro. L'iniziativa intende rafforzare ulteriormente la fiducia nell'approvvigionamento sanitario e nella ricerca.

Il CCF prescrive la regolamentazione contrattuale della cooperazione tra le industrie farmaceutiche e gli operatori sanitari nonché le organizzazioni. Tale cooperazione prevede per esempio relazioni, la collaborazione in organi consultivi oppure la ricerca e lo sviluppo. I dati relativi ai pagamenti per le suddette prestazioni di servizio dovranno essere pubblicati dalle industrie farmaceutiche sui loro siti web entro il 30 giugno e riguarderanno l'anno precedente. Finora hanno aderito oltre 50 aziende al CCF. In termini di volume d'affari esse coprono circa l'80% dell'intero mercato farmaceutico svizzero. In Svizzera il rispetto del CCF è sorvegliato dal segretariato dei Codici annesso a scienceindustries.

Maggiori informazioni: https://www.scienceindustries.ch/pkk

Contatto:

Marcel Sennhauser, Responsabile Comunicazione scienceindustries
marcel.sennhauser@scienceindustries.ch, tel. +41 44 368 17 44

Sara Käch, Responsabile Comunicazione Interpharma
sara.kaech@interpharma.ch, tel. +41 61 264 34 14



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