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Alta credibilità per la televisione svizzera - il moderatore più amato è Stephan Klapproth

    Zurigo (ots) - Quest'anno, il secondo studio paneuropeo di UPC sulla televisione è stato condotto per la prima volta anche in Svizzera ed è accessibile all'indirizzo www.cablecom.ch/wirueberuns/upc_2005_tv_survey. Lo studio evidenzia l'alta credibilità di cui gode la televisione pubblica svizzera agli occhi degli utenti e il più basso consumo televisivo a livello europeo. Per premiare il moderatore più amato dal pubblico, cablecom ha istituito il "Swiss TV Award" che quest'anno è stato assegnato a Stephan Klapproth, il moderatore di 10vor10.

    Nel 2005 il secondo studio paneuropeo di UPC / cablecom è stato condotto in tutti i 14 paesi europei in cui UPC offre servizi televisivi e di telecomunicazione e, per la prima volta, anche in Svizzera. Oltre alla credibilità del mezzo televisivo, tale studio ha permesso di evincere l'eventuale influenza dell'età sulle abitudini televisive. Il sondaggio è stato coordinato da Research International ed è stato condotto su un campione di oltre 6.000 utenti. Le persone intervistate sono state suddivise in tre categorie in base all'età: dai 16 ai 29 anni, dai 30 ai 49 e dai 50 anni in su. È possibile scaricare lo studio dal sito www.cablecom.ch/ wirueberuns/upc_2005_tv_survey . A questo proposito Rudolf Fischer, Managing Director di cablecom ha dichiarato: "Lo studio mostra quanto sia importante la televisione pubblica per la formazione dell'opinione in Svizzera."

    Non siamo TV-dipendenti - guardiamo la tv in modo selettivo

    In Svizzera si registra il più basso consumo televisivo di tutta Europa. Solamente il 31% degli abitanti svizzeri trascorre più di due ore al giorno davanti alla tv, al contrario dei francesi (70%). È interessante notare, inoltre, che gli ultracinquantenni guardano molto di più la televisione rispetto ai giovani: ben il 37% degli svizzeri "over 50" trascorre più di due ore al giorno davanti all'apparecchio televisivo, mentre solo il 25% dei giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni dedica la stessa quantità del proprio tempo a questa attività.

    La priorità va alle trasmissioni preferite che vengono registrate

    Una persona su due in Svizzera ha una trasmissione preferita che non vuole perdere. La percentuale sale per la generazione degli ultracinquantenni: il 32% registra la trasmissione e il 30% è disposto a rimanere a casa. Soltanto nella categoria tra i 16 i 29 anni, la maggioranza delle persone (56%) non orienta le scelte televisive in base al programma.

    Le emittenti pubbliche svizzere godono di maggiore credibilità rispetto alle private (Scarsa credibilità delle emittenti private)

    La popolazione svizzera attribuisce una notevole importanza all'informazione. Infatti, il 68% degli svizzeri dichiara che il motivo principale per cui guarda la televisione è informarsi. Per le persone di oltre 50 anni, la percentuale raggiunge addirittura l'86%. Giovani e meno giovani sono inoltre convinti (82%) che le notizie date in TV corrispondano alla verità. Le emittenti pubbliche (64%) sono chiaramente preferite rispetto a quelle private (2%). Gli svizzeri dimostrano cos" di avere un'opinione diametralmente opposta rispetto ai telespettatori europei, la metà dei quali ritiene che le notizie della televisione privata commerciale godano di uguale credibilità.

    Nessun potenziale per i reality show in Svizzera

    I giovani hanno preferenze diverse e prediligono i programmi di intrattenimento. Infatti, i giovani svizzeri di età compresa tra i 16 e i 29 anni accendono la televisione principalmente per essere intrattenuti (55%). Tuttavia, il 77% dichiara di non amare molto i reality show.

    La televisione influenza le elezioni

    Le informazioni politiche fornite dalla TV giocano un ruolo di grande importanza. Il 71% degli svizzeri è interessato alla politica nazionale e una percentuale ancor maggiore (73%) è interessato alla politica europea. Inoltre, la maggior parte degli intervistati (64%) dichiara che le proprie decisioni elettorali sono influenzate dai dibattiti politici dei programmi televisivi.

    Grande interesse per le nuove tecnologie

    In Svizzera vi è un notevole interesse per le nuove tecnologie. Sono ben 77 su 100 i cittadini svizzeri interessati alle nuove tecnologie mentre la media europea si attesta attorno al 71%. Circa quattro svizzeri su cinque, ad esempio, hanno istallato a casa una rete wireless. Nonostante gli svizzeri guardino poco la tv, il 58% dichiara di possedere più di un televisore. Uno svizzero su cinque tra i 16 e i 29 anni ha persino tre televisori a casa, il doppio rispetto alla generazione delle persone di età compresa tra i 30 e i 49 anni.

    Il moderatore più amato in Svizzera

    In tutti i 14 paesi, i telespettatori hanno scelto il proprio moderatore preferito da una rosa di dieci candidati, la maggior parte dei quali lavora per emittenti private. Il moderatore più amato dal pubblico svizzero è Stephan Klapproth, dal programma d'informazione 10vor10. Klapproth ha ricevuto quasi il doppio dei voti dagli uomini che dalle donne. Al secondo posto si è classificato il conduttore del telegiornale Heiner Müller, mentre al terzo posto si è classificato Darius Rochebin, presentatore di Télé Suisse Romande. Cablecom assegna al vincitore, Stephan Klapproth, il premio appena istituito "Swiss TV Award" del valore di 20'000 franchi. Il premio è legato ad un avvenimento accaduto l'anno scorso che ha particolarmente toccato il moderatore. Klapproth, entusiasta, dichiara: "Desidero donare questi soldi ai più piccoli, ossia alla organizzazione umanitaria "Goutte d'eau", fondata da giovani bernesi, che lotta contro il traffico di minori e la prostituzione infantile in Asia e i cui orfanotrofi modello mi hanno profondamente colpito in occasione di una visita in Cambogia."

    A proposito di cablecom:

    Cablecom è il più grande provider svizzero di telecomunicazioni via cavo: le sue offerte agli utenti comprendono un sistema integrato "triple play" che include televisione via cavo, Internet a banda larga e telefonia fissa. Oltre a ciò, l'azienda offre una rete ad estensione geografica ("WAN"), servizi vocali e servizi a valore aggiunto per i clienti commerciali svizzeri. Ai propri clienti wholesale, cablecom propone inoltre la trasmissione di segnali televisivi analogici e la realizzazione d'impianti nonché servizi operativi e carrier. La rete nazionale local loop, una delle due presenti in Svizzera, è già operativa in 14 delle 16 principali città svizzere. Liberty detiene il 100% del capitale azionario di cablecom Holdings SA.

    A proposito di UPC Broadband

    UPC Broadband (UPC), una società affiliata di Liberty Global, Inc. è un'azienda leader nel settore dei servizi di telefonia, televisione e Internet a banda larga in 14 Paesi europei. Liberty Global detiene partecipazioni in società specializzate in programmi televisivi e contenuti a banda larga operanti al di fuori degli Stati Uniti, principalmente in Europa, in Asia e America Latina. Grazie alle sue consociate e affiliate, Liberty Global è il maggiore operatore via cavo a banda larga al di fuori degli Stati Uniti in termini di abbonati. Sulla base delle statistiche operative consolidate dall'azienda al 30 giungo 2005 (ad esclusione di NTL Ireland che consolidiamo ma non controlliamo), le reti di Liberty Global raggiungono circa 23,5 milioni di abitazioni per un totale di 14,9 milioni di abbonati: questa somma comprende circa 10,7 milioni di abbonati ai servizi televisivi, 2,5 milioni di utenti di Internet a banda larga e 1,8 milioni di utenti dei servizi di telefonia. Le azioni di Liberty Global sono negoziate al NASDAQ (LBTYA, LBTYB, LBTYK).

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