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Posizionamento dell'albergheria svizzera - sviluppi, tendenze e orientamento

Berna (ots) - In occasione dell'oderina conferenza stampa annuale di Svizzera Turismo, hotelleriesuisse ha riferito di un andamento positivo: rispetto all'anno precedente, nel 2014 ha registrato una lieve progressione dei pernottamenti pari allo 0,9 per cento. La recente massiccia rivalutazione del franco svizzero pone però il ramo alberghiero davanti a grandi sfide. Prendendo la situazione di petto, in futuro hotelleriesuisse intende puntare ancora di più su innovazione, qualità e cooperazione. D'altro canto rivendica comunque anche mirate misure immediate nel contesto dei programmi promozionali esistenti nonché eque condizioni quadro politiche.

Al pari dell'anno precedente, anche nel 2014 il settore alberghiero svizzero ha realizzato un numero consistente di pernottamenti. Il risultato positivo è riconducibile all'aumento della domanda da parte dei connazionali e degli ospiti dello spazio asiatico e dei paesi del Golfo. In seguito alla difficile situazione valutaria e al persistere della crisi dell'Ucraina, nell'anno in corso v'è da aspettarsi un ulteriore calo del numero degli ospiti europei e russi. Un sondaggio tra i membri di hotelleriesuisse conferma questa prognosi: a causa del franco forte, a medio e a lungo termine la maggioranza delle aziende interpellate si attende ripercussioni negative sull'andamento degli affari. Molti albergatori vedono messo a repentaglio la loro stessa esistenza, e numerosi posti di lavoro sono in forse. Il settore è dunque confrontato con grandi sfide da superare assumendosi le proprie responsabilità e, anzitutto, attraverso efficaci misure di politica economica.

Qualità, innovazione e cooperazione

«Negli ultimi anni, il settore si è adoperato grandemente per affinare la qualità dei prodotti e dei servizi», evidenziava Andreas Züllig, Presidente di hotelleriesuisse, in occasione dell'odierna conferenza stampa annuale di Svizzera Turismo. Portare avanti la strategia qualitativa sarà un must assoluto. «Disponiamo di prodotti eccellenti in un quadro paesaggistico impareggiabile». Al riguardo, Züllig metteva altresì in risalto l'importanza degli strumenti collaudati per la promozione della piazza economica: «Il programma d'impulso 2016-2019 è determinante per impedire uno stop agli investimenti e per poter concretizzare idee innovative». hotelleriesuisse intende altresì incentivare e rafforzare le cooperazioni all'interno del settore.

Mirate misure immediate

In seguito alla decisione, lo scorso gennaio, della Banca nazionale di abolire la soglia minima dell'euro, da un giorno all'altro il settore alberghiero svizzero si è visto costretto a fare i conti con uno svantaggio in termini di costi pari a ben il 20 per cento rispetto alla concorrenza estera. Per questo motivo ha urgente bisogno di ulteriori provvedimenti dall'impatto immediato. hotelleriesuisse postula pertanto un programma immediato per incentivare la domanda del mercato interno, la concessione di tassi preferenziali e il differimento di cinque anni dell'ammortamento tramite la Società svizzera di credito alberghiero nonché l'incremento immediato dei fondi 2015 destinati al programma di promozione Innotour.

Eque condizioni quadro in ambito politico

Da anni ormai il settore alberghiero svizzero è alle prese con costi nettamente più alti rispetto ai paesi confinanti. Il problema è stato ulteriormente inasprito dalla decisione della Banca nazionale svizzera di abolire la soglia minima dell'euro. «Per rafforzare la competitività dell'albergheria svizzera occorrono provvedimenti concreti in relazione a importazioni parallele, principio Cassis de Dijon e legge sui cartelli», precisava Züllig. «Spetta alla politica garantire condizioni quadro politiche eque». hotelleriesuisse continuerà ad impegnarsi con vigore nei processi politici.

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