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Votazione federale del 29 novembre: Il 29 novembre hotelleriesuisse vota a favore di un turismo fiorente

    Berna (ots) - In occasione della votazione federale del 29 novembre 2009 l'associazione degli albergatori svizzeri si impegna a favore del Sì al finanziamento speciale del traffico aereo, sottolineando così l'importanza per il turismo svizzero di un sistema di trasporti aerei competitivo. L'iniziativa popolare contro i minareti, che tocca indirettamente il turismo, è fermamente respinta da hotelleriesuisse.

    Il 29 novembre 2009, gli elettori svizzeri si esprimeranno sulla revisione dell'articolo 86 della Costituzione federale al fine di creare la base giuridica per un finanziamento speciale per il trasporto aereo. Il comitato esecutivo di hotelleriesuisse ha deciso per il Sì a questa votazione, condividendo pertanto la posizione del Consiglio federale e del Parlamento.

    Rafforzare il trasporto aereo in Svizzera

    Un sistema di trasporti aerei competitivo è essenziale per la prosperità e una crescita di lungo termine del turismo svizzero. Finora tutto il ricavato dalle imposte sui carburanti per l'aeronautica è fluito esclusivamente nella cassa generale della Confederazione e nel finanziamento speciale della circolazione stradale. La creazione di un finanziamento speciale per il trasporto aereo (FSTA) prevede invece l'utilizzo mirato delle imposte sul cherosene per rafforzare ulteriormente il trasporto aereo in Svizzera. I viaggiatori attribuiscono grande importanza alla sicurezza. Con i mezzi del FSTA sarà possibile contribuire alla sicurezza degli aeroporti, in particolare alla difesa contro gli attacchi terroristici e i dirottamenti. In questo modo, la Svizzera potrà preservare la sua fama di destinazione sicura. hotelleriesuisse ritiene inoltre appropriato che una notevole parte dei mezzi ricavati sia devoluta alle misure di tutela ambientale resesi necessarie a causa dell'inquinamento generato dal traffico aereo. Infine va sottolineato che la creazione del FSTA non rappresenterà un ulteriore costo per i contribuenti. Grazie al FSTA, le imposte raccolte saranno impiegate in modo mirato e in base al principio di causalità a favore del trasporto aereo.

    Il divieto ai minareti blocca i mercati di sbocco

    L'iniziativa popolare "Contro l'edificazione di minareti", sottoposta anch'essa a votazione il 29 novembre, produce conseguenze indirette per il turismo svizzero. Dal punto di vista del settore, l'accettazione dell'iniziativa avrebbe conseguenze fatali. Innanzitutto essa è in contraddizione con i valori centrali della Svizzera come l'apertura al mondo e la tolleranza. L'accettazione dell'iniziativa incontrerebbe incomprensioni, soprattutto all'estero, danneggiando enormemente l'immagine della Svizzera. Per quanto riguarda i paesi arabi, le ripercussioni sarebbero particolarmente dure per il settore del turismo, tanto più che questo mercato ha reagito in modo particolarmente sensibile in simili casi precedenti. Soprattutto gli Stati del Golfo sono tra i principali mercati di crescita del turismo svizzero (2008: 403'590 pernottamenti, + 15,3 percento rispetto al 2007) e dimostrano una forza d'acquisto superiore alla media. L'accettazione dell'iniziativa danneggerebbe l'intera economia svizzera delle esportazioni poiché i paesi islamici negli ultimi anni sono divenuti importanti mercati di sbocco per le imprese svizzere. Secondo la Segreteria di stato dell'economia SECO, nel 2008 sono state esportate nei paesi arabi merci per un valore di 14,5 miliardi di franchi e la tendenza è in aumento.

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