Schweizerischer Gewerkschaftsbund SGB

I nuovi programmi di risparmio allargano le falle nella sicurezza ai confini nazionali

Bern (ots) - Le falle nella sicurezza ai confini nazionali imputabili ai tagli di personale sono pericolose. Il Consiglio federale non ha l'acume e tanto meno la volontà di porvi rapidamente rimedio. Per questo motivo garaNto ha richiamato oggi il consigliere federale Merz alle proprie responsabilità e ha chiesto l'appoggio dei consiglieri agli Stati al fine di aumentare gli effettivi dell'Amministrazione federale delle dogane. La situazione del personale doganale della carriera civile e di quella uniformata è precaria, tanto che le quote di controllo delle persone e delle merci al confine e nelle zone frontaliere sono troppo basse. Gli effettivi non bastano nemmeno per contrastare la criminalità transfrontaliera, la migrazione illegale e il contrabbando in settori sensibili come le armi, le droghe o le falsificazioni. I programmi di sgravio 03 e 04 così come la rinuncia ai compiti hanno generato delle falle nella sicurezza non più sopportabili. Invece di ovviarvi, il Consiglio federale prevede ulteriori tagli nell'ambito del programma di consolidamento 2010, che comporterà entro il 2013 una riduzione complessiva del 2% del personale federale, pari a 700 impieghi. garaNto respinge con veemenza ulteriori misure di risparmio a scapito della sicurezza e del personale doganale e delle guardie di confine. La situazione già precaria in seno al Corpo delle guardie di confine è aggravata dall'intenzione dell'esercito di mettere a disposizione a partire dal 2010 solo 50 agenti della sicurezza militare invece di 100 come in passato. Sorprende che proprio il DDPS, che si fa così volentieri paladino della sicurezza e della sovranità del Paese, chiuda gli occhi davanti ai rischi che ogni giorno si osservano al confine. Il Consiglio nazionale ha riconosciuto i rischi che contraddistinguono la situazione ai confini nazionali e l'11 giugno 2009 ha accolto due interventi parlamentari: la mozione Hans Fehr (08.3510) e il postulato Hildegard Fässler-Osterwalder (08.3513) che - a ragione - chiedono di aumentare gli effettivi della dogana e del Cgcf come pure di intensificare la densità di controllo al confine e nelle retrovie. garaNto invita ora anche il Consiglio degli Stati ad accogliere la mozione Fehr, che verrà discussa durante le sessioni invernali. garaNto mette in guardia il ministro Merz sulle conseguenze per la sicurezza e sul crescente malumore che serpeggia tra il personale doganale della carriera civile e di quella uniformata. Non per nulla le azioni sindacali sono sempre più richieste. Contatto: Il sindacato del personale delle dogane e delle guardie di confine Informazioni: Oscar Zbinden, responsabile dell'informazione, tel. 079 698 34 17

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