Schweizerischer Gewerkschaftsbund SGB

NESSUN REFERENDUM CONTRO LA LEGGE SU PUBLICA La CNPC rivendica un aumento reale dei salari e la garanzia della protezione contro i licenziamenti

      Berna (ots) - In votazione generale, i membri dellÂ’Associazione del
personale della Confederazione (APC) si sono pronunciati contro il
lancio di un referendum contro la legge su Publica. I due altri
sindacati della Comunità di negoziazione del personale della
Confederazione (CNPC), vale a dire la ssp/vpod e garaNto, si
allineano a questa decisione democratica. Tuttavia, ciò non
significa in alcun caso che il personale federale sia dÂ’accordo con
lo smantellamento sociale della Cassa pensioni della Confederazione
(Publica) imposto dal legislatore.

    Piuttosto che impegnarsi in una costosa campagna politica, i sindacati della CNPC mobiliteranno ora tutte le loro forze ed i loro mezzi sindacali alfine di riportare la Confederazione sulla retta via di una politica del personale costruttiva. Concretamente, APC, vpod e garaNto rivendicano un aumento reale dei salari che gli impiegati federali attendono da oltre quindici anni! I sindacati della CNPC accetteranno il nuovo sistema salariale progettato dal Consiglio federale solo se la massa salariale verrà aumentata e solo se la ridistribuzione della stessa non avverrà a scapito dei salari medi e bassi. Inoltre, la CNPC esige il mantenimento della protezione contro i licenziamenti. Il Consigliere federale Hans- Rudolf Merz deve finirla con i suoi progetti di smantellamento!

    I sindacati della CNPC organizzeranno delle azioni mirate a difesa dei diritti e delle aspirazioni legittime del personale federale. QuestÂ’ultimo ne ha abbastanza dellÂ’attuale corsa al risparmio isterica e opinabile e non vuol più stare a guardare. È giunto il momento di passare allÂ’azione!

Hans Müller, APC e presidente CNPC, tel. 079 406 93 38 Christof Jakob, vpod, tel. 031 371 67 45 / 079 781 90 28 Giordano Schera, garaNto, tel. 079 322 16 04

    sono a vostra disposizione per ulteriori informazioni.



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