Schweizerischer Gewerkschaftsbund SGB

COMUNICATO STAMPA DELLA COMUNITÀ DI NEGOZIAZIONE DEL PERSONALE DELLA CONFEDERAZIONE (CNPC) L’opera tragica “Smantellamento della cassa pensione della Confederazione” continua

      Berna (ots) - Il Consiglio degli Stati ha continuato oggi la sua
opera di smantellamento sociale a danno del personale della
Confederazione. Contrariamente alle promesse fatte in precedenza la
revisione della cassa pensione della Confederazione PUBLICA non
permette di garantire il livello attuale delle prestazioni, ma
aumenta in modo eccessivo i contributi e peggiora in modo massiccio
le prestazioni in particolare per il personale più anziano della
Confederazione.

    L’opera tragica iniziata dal Consiglio federale prosegue in Parlamento. Per i sindacati garaNto, APC e vpod della Comunità di negoziazione del personale della Confederazione (CNPC) questa riforma della cassa pensione è un affronto inaccettabile. Il Consiglio federale e il Parlamento alimentano in modo irresponsabile la frustrazione del proprio personale. Già oggi nel confronto con altre casse pensioni PUBLICA si situa nella fascia più bassa del piazzamento medio. Ma questo importa poco al Consiglio degli Stati che ha fatto passare oggi la riforma senza battere ciglio. Se il Consiglio nazionale dovesse rimanere su queste posizioni, la più grande cassa pensione in Svizzera diventerà un esempio negativo che potrebbe essere adottato da altre casse pensioni. Nessuno, in realtà, può avere un interesse a muoversi in questa direzione.

    L’attuale inizio dell’obbligo assicurativo a 22 anni con l’attuale diritto al pensionamento dopo 40 anni di contributi assicurativi sarebbe la risposta realistica alla riduzione del personale in corso alla Confederazione. Questa revisione è un affronto, ad esempio, per i cinquantenni di oggi che devono pagare contributi molto più elevati, lavorare tre anni di più per ricevere il 10% in meno di rendita. E la cassa pensione chiusa per i pensionati avrebbe garantito le rendite attualmente versate senza oneri sugli assicurati attivi. I sindacati hanno accettato sin dall’inizio il passaggio al primato dei contributi. Nell’interesse del personale non possono invece accettare lo smantellamento delle prestazioni.

Informazioni: Hans Müller, APC e presidente CNPC, tel. 079 406 93 38 Christof Jakob, vpod, tel. 079 781 90 28 Rolf Zimmermann, CNPC, tel. 031 377 01 21



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