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economiesuisse - Incentivi mirati al posto di inutili sovvenzioni

Zürich (ots) - economiesuisse sostiene il principio di passare da un sistema di promozione ad un sistema d'incentivazione. Ad ogni modo qualsiasi progetto dovrà tener conto del risultato della votazione sull'iniziativa «Imposta sull'energia invece dell'IVA». Un sistema d'incentivazione non deve minacciare il finanziamento dello Stato o pesare sulla piazza industriale. È ormai evidente che la popolazione non appoggia un eccessivo rincaro dell'energia.

Secondo economiesuisse, l'articolo costituzionale proposto dal Consiglio federale per passare dall'attuale sistema di promozione ad un sistema d'incentivazione va nella giusta direzione. Gli incitamenti basati sui prezzi sono nettamente più efficienti e provocano meno distorsioni rispetto ad onerosi programmi di sovvenzionamento. È dunque necessario eliminare tutte le sovvenzioni esistenti al momento dell'introduzione delle tasse d'incitamento. Inoltre, le risorse generate non dovranno essere utilizzate per altre sovvenzioni.

Al momento dell'elaborazione concreta del sistema d'incentivazione, bisognerà tener conto del risultato della votazione sull'iniziativa «Imposta sull'energia invece dell'IVA». Il popolo svizzero ha chiaramente indicato che un sistema d'incentivazione non deve minacciare il finanziamento dello Stato e nemmeno pesare sulla piazza industriale. Questi due elementi sono coerenti con le modalità che permettono, secondo economiesuisse, di mettere in atto un sistema d'incentivazione favorevole all'economia:

   - Le entrate derivanti dalle tasse d'incitamento devono essere 
     integralmente e direttamente restituite alle famiglie e alle 
     imprese. Non bisogna confondere incitamento e finanziamento.
   - Tutte le imprese devono potersi liberare della tassa mettendo in
     atto volontariamente delle misure redditizie, nell'ambito di 
     accordi sugli obiettivi basati sui modelli di successo 
     dell'Agenzia dell'energia per l'economia.
   - La tassa d'incitamento non deve diventare un'imposta 
     sull'industria.
   - Il sistema d'incentivazione climatica ed energetica dev'essere 
     elaborato in accordo con l'evoluzione internazionale.
   - Il nuovo sistema dovrà tener conto degli oneri fiscali che già 
     oggi vengono prelevati sui carburanti. 

Un sistema d'incentivazione energetico non deve perseguire degli obiettivi energetici irrealizzabili. Come dimostrato dalla votazione di domenica scorsa, gli elettori non sostengono un rincaro massiccio dell'energia, né gli effetti di ridistribuzione negativi che esso indurrebbe. Un sistema d'incentivazione dovrebbe limitarsi ad includere nel prezzo dell'energia le conseguenze ambientali negative, allo scopo di evitare un consumo eccessivo. economiesuisse esaminerà minuziosamente il progetto e prenderà posizione in maniera dettagliata nell'ambito della consultazione.

Contatto:

Urs Näf, responsabile supplente Infrastrutture, energia e ambiente:
044 421 35 28
Frank Marty, membro della direzione, responsabile Finanze e
fiscalità: 044 421 35 84



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