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Votazioni federali - economiesuisse - No all'iniziativa sulle vacanze e al prezzo unico del libro

Zürich (ots) - Le posizioni di economiesuisse in vista delle votazioni federali dell'11 marzo 2012

Sei settimane di vacanza non sarebbero sostenibili per numerose imprese L'organizzazione mantello dell'economia si oppone all'iniziativa «6 settimane di vacanza per tutti» del sindacato Travail.Suisse. Le imprese svizzere sono già fortemente penalizzate dal franco forte e dai costi di produzione elevati. Questa iniziativa aumenterebbe ulteriormente le loro difficoltà, nuocerebbe all'economia e minaccerebbe numerosi impieghi. La sua applicazione costerebbe alle imprese 6 miliardi di franchi all'anno. Numerose imprese, in particolare le piccole e medie strutture, non sarebbero in grado di far fronte ad un simile aumento degli oneri, soprattutto in un periodo economicamente difficile. Si costata inoltre che numerosi settori e imprese concedono un diritto alle vacanze superiore al minimo legale. Questa iniziativa rigida ostacolerebbe così soluzioni flessibili, negoziate con i partner sociali e che hanno mostrato la loro efficacia. Quando si tratta di conciliare il lavoro e la vita privata, una gestione moderna del tempo di lavoro è più importante di un aumento del diritto alle vacanze. Inoltre, l'aumento delle assenze durante i periodi di vacanza aggraverebbe il carico dei colleghi al lavoro. La maggior parte delle imprese dovrebbe compensare gli aumenti dei costi con i salari. Il progetto avrebbe dunque un effetto boomerang per i lavoratori.

I clienti farebbero le spese del prezzo unico del libro economiesuisse si oppone anche alla reintroduzione del prezzo unico del libro. La soppressione di questa regolamentazione, nel marzo 2007, ha avuto effetti positivi per i consumatori. Un cartello sui prezzi provocherebbe distorsioni della concorrenza e rincarebbe il prezzo dei libri. Le grandi case editrici straniere aumenterebbero i loro margini sui prodotti destinati ai clienti svizzeri, ciò che promuoverebbe il turismo d'acquisto oltrefrontiera. Inoltre, la volontà di verificare i prezzi nel commercio online è in contrasto con la realtà; essa sarebbe infatti inapplicabile e penalizzerebbe i fornitori elvetici, poiché per quanto riguarda gli invii postali la dogana non avrebbe le competenze per controllare se il prezzo dei libri viene rispettato.

L'inizitativa contro le abitazioni secondarie ostacolerebbe una pianificazione sensata del territorio L'organizzazione respinge anche l'iniziativa contro la costruzione di abitazioni secondarie. Questa iniziativa si tradurrebbe in un blocco delle costruzioni nelle località turistiche importanti, ciò che avrebbe conseguenze sul turismo e sul settore della costruzione in alcune regioni. Inoltre, l'iniziativa si focalizza sulle frontiere comunali, non permettendo margini di manovra per una pianificazione del territorio a livello regionale.

Contatto:

Angelo Geninazzi
Responsabile economiesuisse per la Svizzera italiana
Telefono: 079 383 79 13
E-Mail: angelo.geninazzi@economiesuisse.ch


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