Service civil

Aperta la procedura di consultazione riguardante la modifica della legge sul servizio civile

    Thun (ots) - Il Consiglio federale ha posto in consultazione il progetto di revisione della legge sul servizio civile. I punti principali del progetto di revisione sono una regolamentazione più chiara della procedura d'ammissione al servizio civile e delle condizioni d'ammissione nonché la riduzione della durata del servizio civile. Il nuovo testo legislativo definisce altres" gli obiettivi che devono essere raggiunti con gli impieghi del servizio civile.

    Sotto molti aspetti, le condizioni quadro del servizio civile sono definite dal diritto militare vigente. Le modifiche della legge militare in previsione della realizzazione del progetto Eser-cito XXI comportano pertanto anche la revisione di alcuni punti della legge sul servizio civile. La necessità di procedere ad alcuni adeguamenti è inoltre scaturita dalle esperienze accu-mulate nell'ambito dell'esecuzione del servizio civile, dopo l'entrata in vigore della LSC nel 1996. Quando fu elaborata la legge non esistevano modelli in Svizzera a cui potersi ispirare. Nei quattro anni e mezzo trascorsi dalla sua entrata in vigore è emerso che alcune disposi-zioni non sono formulate in modo sufficientemente chiaro, che nel quadro dell'esecuzione sarebbe necessaria tutta una serie di disposizioni completive che non sono attualmente contemplate nella legge e che singole norme andrebbero riviste sulla base delle esperienze maturate nell'ambito dell'esecuzione. La revisione ha dunque anche lo scopo di ottimizzare la legge per garantirne l'applicazione a lungo termine e, dove necessario, correggerla.

    Conformemente alle disposizioni della legge, le persone tenute a prestare servizio militare sono ammesse al servizio civile se dimostrano in modo credibile di non potere conciliare il servizio militare con la propria coscienza. Attualmente la legge non definisce la nozione di coscienza e non specifica che cosa s'intenda per dimostrazione credibile. Le autorità com-petenti in materia di ammissione hanno tuttavia elaborato, in base alla pratica, criteri uniformi che possono ora essere ancorati nel testo legislativo. In questo modo i criteri di valutazione sono resi trasparenti verso l'esterno.

    Il servizio civile deve essere inteso come qualcosa di più di un semplice programma d'occupazione per gli obiettori di coscienza. Esso mette infatti a disposizione un considere-vole potenziale di forza lavoro che può essere utilizzato per lo svolgimento di importanti compiti pubblici. Gli obiettivi che devono essere raggiunti anche grazie al servizio civile sono menzionati nella legge. Esso deve contribuire, in particolare, a rafforzare la coesione sociale, a salvaguardare le basi naturali della vita, a promuovere lo sviluppo sostenibile e a conser-vare il patrimonio culturale. Il servizio civile deve altres" essere inteso come strumento civile della politica di sicurezza della Confederazione. Inoltre, in collaborazione con le istituzioni esistenti, esso deve poter essere maggiormente impiegato nell'ambito dell'aiuto in caso di catastrofe e in situazioni d'emergenza.

    La durata del servizio civile viene ridotta da 1,5 a 1,3 volte la durata complessiva dei giorni di servizio militare non prestati. Da questa riduzione trae beneficio l'economia e, in particolare, le PMI alle quali le assenze di vari mesi dei collaboratori che effettuano servizio civile causa-no spesso gravi difficoltà. Si vuole inoltre evitare che, in futuro, alle persone che prestano servizio civile venga riservato un trattamento notevolmente peggiore di quello applicato agli obiettori di coscienza non in grado di addurre motivi di coscienza riconosciuti i quali, secondo la revisione della parte generale del Codice penale svizzero, potranno riscattare con il lavoro di pubblica utilità le pene pecuniarie cui sono stati condannati.

    Analogamente a quanto disposto dalla legge militare, anche il servizio civile deve poter es-sere prestato nell'arco di un unico impiego (ossia senza interruzione).

    In futuro, le domande d'ammissione devono poter essere presentate prima del reclutamento. In tal modo viene creata la condizione per armonizzare la procedura d'ammissione al servi-zio civile con la nuova formula di reclutamento prevista da Esercito XXI.

    La consultazione si conclude il 31 luglio 2001. La relativa documentazione può essere ri-chiesta all'Organo d'esecuzione del servizio civile, Uttigenstrasse 19, 3600 Thun, tel. 033 228 19 99.

ots Originaltext: DFE
Internet: www.newsaktuell.ch

Contatto:
Dott. Samuel Werenfels, capo del Servizio civile, Thun,
tel. +41 33 228 19 90



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