Schweizerisches Rotes Kreuz / Croix-Rouge Suisse

(crs) Assistenza ai richiedenti l’asilo la cui domanda è stata re-spinta

      Berna (ots) - A partire da aprile 2004 i richiedenti l’asilo la cui
domanda è stata oggetto di una decisione di non entrata nel merito
passata in giudicato saranno esclusi dall’assistenza sociale. Essi
avranno tuttavia diritto a un sostegno statale a titolo di aiuto in
situazioni di bisogno. La Croce Rossa Svizzera (CRS) ha elaborato,
all’attenzione dei cantoni e dei comuni, delle proposte e dei
modelli per un’applicazione di tale aiuto nel rispetto della dignità
umana.

    Un numero indefinito di richiedenti l’asilo la cui domanda sarà respinta in futuro, rimarrà in Svizzera senza documenti di soggiorno validi ed entrerà nella clandestinità. Tale situazione comporta numerosi rischi, anche perché chi viene a trovarvisi non è praticamente in grado di provvedere ai propri bisogni più elementari. Per i cantoni e i comuni, che dovranno assistere tali persone in virtù del diritto all’aiuto in situazioni di bisogno, questa evoluzione costituisce una nuova sfida umanitaria – tanto più che non esiste alcun principio, alcuna norma o direttiva che possa guidarli nell’applicazione di tale diritto al sostegno statale.

    La CRS si considera l’avvocato dei più vulnerabili e si impegna per quelle persone la cui vita, dignità e salute sono minacciate. Fondandosi su questa sua vocazione e sulla sua pluriennale esperienza nell’ambito dell’assistenza ai richiedenti l’asilo, il dipartimento Migrazione ha elaborato delle proposte relative all’organizzazione dell’aiuto statale e alle sue modalità pratiche nei campi dell’alloggio, dell’aiuto alimentare, del vestiario, dell’assistenza e delle cure mediche. Il rapporto contenente le proposte dovrebbe fornire alle autorità cantonali e comunali un primo orientamento per la pianificazione e l’applicazione delle misure di sostegno. La CRS propone ad esempio l’allestimento di un servizio medico per le persone interessate. Questa misura ha lo scopo di impedire che, in caso di bisogno, l’accesso alle cure sia loro negato per motivi di costo derivanti dal fatto che non dispongono di un’assicurazione malattia.

    Il rapporto distingue inoltre tra aiuto immediato e aiuto d’emergenza: l’aiuto immediato consiste principalmente nel fornire a breve termine un alloggio, viveri, assistenza e cure mediche a persone che si trovano in situazioni di bisogno. L’aiuto d’emergenza è invece concepito come un’assistenza a medio e lungo termine.

    Il 5 gennaio il rapporto è stato inviato ai cantoni. Esso comprende quattro parti:

· organizzazione, obiettivi e sfide dell’aiuto statale in situazioni di bisogno alle persone la cui domanda d’asilo è stata oggetto di una decisione di non entrata nel merito passata in giudicato · raccomandazioni concrete relative all’organizzazione dell’aiuto in situazioni di bisogno · modelli di applicazione dell’aiuto statale in materia di alloggio, sostegno e assistenza medica · basi giuridiche

    I media interessati possono richiedere il testo integrale del rapporto (33 pagine) contattando la signora Eva Schaufelberger (eva.schaufelberger@redcross.ch, tel. 031 960 77 02).

Per ulteriori informazioni: Hugo Köppel, CRS, responsabile del servizio Asilo, 031 960 77 00 / 079 701 11 78

Il presente testo si può anche consultare su Internet: www.redcross.ch



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