Bundesamt für Sozialversicherung (BSV)

BSV: Terremoti - procedura accelerata dell’AVS a favore dei superstiti dei dispersi

      Berna (ots) - L’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS)
ha preso i provvedimenti necessari affinché i superstiti dei
dispersi dello Tsunami ricevano le rendite per vedove, vedovi e
orfani che spettano loro senza inutili ritardi. Poiché secondo la
prassi in vigore gli aventi diritto dovrebbero attendere almeno un
anno prima di ricevere la rendita per superstiti, in relazione alla
catastrofe verificatasi in Asia s’impone un disciplinamento
straordinario specifico. Per agevolare il flusso d’informazioni tra
AVS, assicuratori-infortuni e casse pensioni, l’UFAS introduce
inoltre una procedura specifica. S’intende così anche evitare
un’inutile perdita di tempo nell’accertamento dell’eventuale diritto
a prestazioni per superstiti dell’assicurazione contro gli infortuni
o della cassa pensioni. I superstiti dei dispersi devono annunciarsi
alla cassa di compensazione AVS competente della persona dispersa,
per risalire alla quale si può ricorrere se del caso all’ultimo
datore di lavoro.

    Considerate le dimensioni e le caratteristiche del disastro che ha colpito il Sud-Est asiatico si deve presumere che di molti assicurati deceduti non si potrà rinvenire o identificare la salma. Questo fatto non è privo di conseguenze per l’esercizio del diritto a prestazioni per superstiti delle assicurazioni sociali (rendite per vedove, vedovi e orfani). Considerate le particolari circostanze, l’UFAS ha deciso che l’AVS rinuncerà in questo caso a subordinare il diritto a rendite per superstiti al termine d’attesa di un anno. In questo modo le rendite potranno essere versate senza inutili ritardi.

    Alle casse di compensazione è stata data istruzione di trasmettere all’UFAS tutte le richieste di rendite per superstiti relative al probabile decesso di un assicurato nel contesto della catastrofe verificatasi in Asia. La verifica dei casi avverrà così a livello centrale. Per accertare il diritto alle prestazioni il meno burocraticamente possibile, l’Ufficio si baserà sulle informazioni del DFAE (p. es. l’elenco dei dispersi) da cui si può desumere che un determinato assicurato è stato pressoché certamente vittima dello Tsunami. L’UFAS deciderà del diritto a prestazioni dell’AVS nei singoli casi, fermo restando che successivamente sarà necessario presentare una dichiarazione di scomparsa. Inoltre sarà introdotta una procedura specifica affinché AVS ed assicuratori-infortuni e casse pensioni eventualmente competenti possano informarsi a vicenda sui casi pendenti.

      A chi devono rivolgersi gli interessati? Le persone che avessero
perso nella catastrofe un coniuge o dei figli sono pregate di
rivolgersi in primo luogo alla cassa di compensazione AVS competente
per il disperso, alla quale si può risalire attraverso il
certificato AVS o con l’aiuto dell’ultimo datore di lavoro dello
scomparso. Si consiglia inoltre di annunciare un possibile diritto a
prestazioni all’assicuratore-infortuni ed alla cassa pensioni della
persona dispersa. Anche in questo caso il datore di lavoro può
essere d’aiuto. La procedura semplificata descritta in relazione
all’AVS NON sostituisce la procedura di dichiarazione di scomparsa,
che dev’essere comunque avviata tramite un tribunale civile. L’AVS
chiederà la restituzione delle prestazioni per superstiti assegnate
indebitamente.

    Prassi vigente normalmente per i dispersi Per le situazioni di "pericolo imminente di morte" nelle quali una persona è probabilmente scomparsa, il Codice civile stabilisce che dopo un anno può essere avviata presso un giudice civile una procedura di dichiarazione della scomparsa. Il giudice decide se si è trattato di una situazione di "pericolo imminente di morte". Se sì, trascorso un altro anno, può pronunciare la dichiarazione di scomparsa. In questo caso l’AVS versa le prestazioni per superstiti con effetto retroattivo al momento della scomparsa stabilito. Tuttavia, nei casi di "pericolo imminente di morte" l’AVS versa prestazioni per superstiti già a partire dal momento in cui è stata avviata la procedura di dichiarazione della scomparsa (dunque al più presto un anno dopo la scomparsa medesima), se è presumibile che al termine della procedura dovrà comunque versare retroattivamente prestazioni per superstiti.

Ufficio federale delle assicurazioni sociali Servizio stampa e informazione

Informazioni: 031 322 92 11 Harald Sohns, portavoce

I comunicati stampa dell'UFAS ed ulteriori informazioni sono disponibili all'indirizzo Internet www.ufas.admin.ch



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