Secrétariat d'Etat à l'économie

La Polonia revoca il divieto d'importazione di bovini svizzeri dovuto alla BSE

Berna (ots) - In data 4 luglio 2002, il Governo polacco ha revocato il divieto d'importazione di bovini svizzeri. Con effetto immediato, il bestiame bovino nato dopo il 30 giugno 2000 può di nuovo essere esportato in Polonia. L'embargo alle importazioni era stato decretato nel 1996 dalla Polonia quale misura di protezione dalla BSE. La sua revoca è avvenuta in seguito a diversi interventi, tra cui quello del consigliere federale Couchepin in occasione della sua visita a Varsavia nella primavera del 2002. Dopo diversi interventi e lunghe trattative, il Governo polacco ha revocato il 4 luglio 2002 il divieto d'importazione di bovini svizzeri decretato nel 1996. Con effetto immediato è nuovamente possibile esportare in Polonia bestiame bovino svizzero nato dopo il 30 giugno 2000 che soddisfa le esigenze generali previste in Polonia dal profilo veterinario. La Polonia è il primo Paese candidato ad aderire all'UE che autorizza nuovamente le importazioni di bovini svizzeri. Anche la Germania, la Francia, il Portogallo e l'Irlanda consentono l'importazione di bestiame bovino proveniente dalla Svizzera. La possibilità di esportare in Polonia costituisce per i produttori svizzeri di bestiame una nuova opportunità di smercio che permette di sgravare il mercato svizzero. Inoltre la Svizzera spera che questa decisione presa dalla Polonia costituisca un segnale per altri Paesi. Le autorità federali continueranno ad intraprendere tutto il possibile affinché anche altri Stati seguano questo provvedimento e revochino il divieto d'importazione di bovini svizzeri. ots Originaltext: SECO Internet: www.newsaktuell.ch Contatto: Ariel Wyler, seco, Circolazione internazionale delle merci e politica in materia di origine Tel. +41/31/324'08'07 Cathy Maret, Communicazione UVF Tel. +41/31/324'04'42

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