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Il procuratore generale della Confederazione Roschacher alla Conferenza dei procuratori generali degli Stati europei

    Berna (ots) - Il procuratore generale della Confederazione Valentin Roschacher ha partecipato alla Conferenza dei procuratori generali degli Stati europei, svoltasi dal 12 al 14 maggio 2002 a Lubiana (Slovenia), ed è rientrato oggi in Svizzera. All'ordine del giorno della Conferenza, organizzata dal Consiglio d'Europa in collaborazione con la Procura generale della Repubblica di Slovenia, figuravano questioni relative alla cooperazione internazionale e allo Stato di diritto cosí come alla funzione e alla deontologia del procuratore generale nell'ambito della giustizia.

    Nelle sedute di lavoro, i partecipanti, provenienti da oltre 40 Stati membri e candidati al Consiglio d'Europa, hanno discusso di vari temi d'attualità relativi al perseguimento penale europeo, prendendo lo spunto dalle raccomandazioni del Consiglio d'Europa, elaborate due anni or sono, sulla funzione delle procure di Stato nella giustizia penale. Oltre alle questioni sul rapporto fra procure di Stato e tribunali cosí come sulla deontologia e responsabilità dei procuratori pubblici nella lotta alla criminalità, un tema principale di discussione della Conferenza fu la cooperazione internazionale nel perseguimento penale sotto il punto di vista dei principi dello Stato di diritto e della lotta alla criminalità organizzata (CO). In varie sedute plenarie e di gruppi si è inoltre dibattuto su come valutare l'applicazione delle raccomandazioni del Consiglio d'Europa nei singoli Paesi e sull'elaborazione di un profilo della funzione dei procuratori pubblici europei nel contesto giudiziario. L'obiettivo fondamentale della Conferenza, che in questo ambito si tiene per la terza volta, è in ultima analisi il rafforzamento della collaborazione europea fra procure di Stato, alla quale hanno certamente giovato anche i contatti e i colloqui informali in margine alla Conferenza stessa.

    Agevolazione della cooperazione internazionale

    Nell'ambito della Conferenza, il procuratore generale della
Confederazione Roschacher ha colto l'occasione per illustrare ai suoi
colleghi degli altri Paesi europei le nuove competenze del Ministero
pubblico della Confederazione nella lotta alle gravi forme di
criminalità internazionale. Ha, fra l'altro, fatto presente che in
Svizzera, dal 1° gennaio 2002, per i procedimenti transfrontalieri
contro la criminalità organizzata, il riciclaggio di denaro e la
corruzione è competente, a livello federale, un'unica autorità di
perseguimento penale, fatto questo che in avvenire agevolerà
notevolmente la necessaria cooperazione internazionale per quanto
riguarda tali categorie di reati. In margine alla Conferenza, il
procuratore generale della Confederazione ha inoltre esaminato,
segnatamente con i rappresentanti del Lussemburgo e del Liechtenstein
e tenendo conto del maggiore impegno internazionale contro il
finanziamento diretto e indiretto del terrorismo, diverse questioni
relative alla lotta al riciclaggio di denaro. Non da ultimo sono
stati approfonditi i contatti con l'Italia, la Romania e la Bulgaria:
l'anno scorso infatti, con le autorità di perseguimento penale di
tali Paesi, il procuratore generale della Confederazione aveva
elaborato e firmato memorandum sulla cooperazione in materia di
perseguimento penale.

ots Originaltext: MPC
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