Office fédéral de la police

Rapporto su "Il potenziale di violenza del movimento antiglobalizzazione"

Dialogo con l'opposizione pacifica - Misure preventive contro gli agitatori violenti Berna (ots) - Il Consiglio federale affronta seriamente la problematica riguardo la globalizzazione e sollecita un dialogo aperto con i movimenti contestatari pacifici, aspettandosi tuttavia che questi prendano le distanze da qualsiasi manifestazione di violenza. Cortei di protesta e altri atti di violenza si devono impedire con la prevenzione. Le conferenze in relazione alle questioni di economia e di finanza globali, ai problemi ecologici e ai diritti dell'uomo sono sempre più spesso accomapagnate da dimostrazioni violente di varia intensità. Anche la Svizzera, che ospita conferenze internazionali e manifestazioni di fama mondiale si è dovuta confrontare già più volte con questo fenomeno relativamente recente. Dalla metà degli anni novanta si cela dietro a tutto ciò il cosiddetto movimento antiglobalizzazione, a cui aderiscono purtroppo anche gruppi e individui violenti. Questi gruppi piccoli ma inclini alla violenza, che sfruttano la massa dei dimostranti pacifici per estrinsecare la loro militanza e la loro aggressività, sono organizzati e collegati a livello internazionale. Già la fase di preparazione delle manifestazioni è presa di mira da queste cerchie che inequivocabilmente incitano alla violenza. Il Consiglio federale ha pertanto deciso, di far analizzare le cause e l'humus in cui si sviluppa questo genere di violenza, tenendo cos" in conto anche gli interventi presentati in Parlamento. La Giunta del Consiglio federale in materia di sicurezza ha dato incombenza a un gruppo di lavoro interdipartimentale sotto la direzione dell'Ufficio federale di polizia (UFP) di redigere un breve rapporto, che verta sul fenomeno della violenza tra gli antiglobalizzatori. Nel rapporto si raccomanda di promuovere il dialogo con gli attivisti non violenti dedicando loro maggiore e seria attenzione. Inoltre si deve agire, al fine di evitare la radicalizzazione della contestazione antiglobalizzazione, sia discutendo apertamente in un'ottica politica sulla problematica della globalizzazione sia adottando maggiori misure preventive contro gli individui propensi alla violenza. Il Consiglio federale ha preso conoscenza del rapporto durante la seduta del 3 luglio 2001 decidendo che dovesse venir pubblicato per promuovere l'apertura dell'auspicato dibattito politico. Gli avvenimenti occorsi in occasione del vertice G8 di Genova non cambiano le conclusioni e le raccomandazioni racchiuse nel rapporto. ots Originaltext: UFP Internet: www.newsaktuell.ch Contatto: Ufficio federale di polizia Servizio Informazione