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Festival di Locarno

Un partenariato a favore della cinematografia del Sud e dell'Est Berna (ots) - Per l'edizione del 2002, che avrà luogo dal 1° all'11 agosto 2002, il Festival Internazionale del Cinema di Locarno può contare su un nuovo partner: la Direzione dello Sviluppo e della Cooperazione (DSC), l'organo della Confederazione competente in materia di aiuto umanitario e di cooperazione allo sviluppo. Insieme queste due istituzioni s'impegnano ad incoraggiare maggiormente la proiezione di opere cinematografiche provenienti dai paesi del Sud e dell'Est. Gli apici di questo intento saranno la retrospettiva «Indian Summer» e la giornata speciale dell'11 agosto dedicata all'Afghanistan. Il Festival Internazionale del Cinema di Locarno riserva una parte considerevole del suo programma alla produzione cinematografica di paesi lontani. Per rafforzare quest'ultima, la DSC ha deciso di patrocinare delle azioni concrete. Ha segnatamente appoggiato la post produzione e l' inserimento di sottotitoli per dei film provenienti da paesi in via di sviluppo ed ha preso a suo carico le spese di soggiorno dei loro realizzatori e produttori. L'impatto sulla selezione 2002 è palese, e l'ulteriore divulgazione di questi film ne trarrà certamente profitto. In occasione della sua 55a edizione, il Festival metterà in cartellone «Indian Summer», una retrospettiva sul cinema indiano. L'India è uno dei paesi prioritari per le attività della DSC sin da quando, oltre 40 anni fa, ebbe inizio la cooperazione allo sviluppo svizzera. L'India è un crogiolo di svariate culture, religioni e lingue. Il suo cinema, una delle maggiori industrie cinematografiche al mondo, rispecchia lo splendore delle differenti sfaccettature del subcontinente. L'ambizioso obiettivo di «Indian Summer» è di offrire con 30 film prodotti negli ultimi 25 anni una visione d'insieme, dalle realizzazioni dei grandi maestri fino alle produzioni commerciali di massa di «Bollywood». La DSC è perciò particolarmente fiera del suo statuto di partner in questa retrospettiva. Dato il suo impegno umanitario nella regione, la DSC ha trovato avvincente il progetto di consacrare un'intera giornata del Festival all'Afghanistan. L'11 agosto avrà quindi luogo la proiezione eccezionale di pellicole della società di produzione Afghan Films, pellicole miracolosamente sfuggite alla distruzione da parte dei talebani. Seguirà una tavola rotonda che riunirà personalità politiche e culturali afgane e specialisti dell'Asia Centrale. Un contributo, seppur modesto, all'immenso compito di recupero del patrimonio culturale afgano. In Svizzera la DSC appoggia le manifestazioni che divulgano l'espressione culturale dei paesi in via di sviluppo ed in transizione, con l'obiettivo di suscitare una migliore comprensione ed una maggiore solidarietà nei confronti degli abitanti di questi paesi. Lungi dalle immagini di miseria largamente promulgate, al di là dei cliché riduttori, è fondamentale dar spazio ad approcci e punti di vista più sottili degli artisti del Sud e dell'Est. I festival del cinema rappresentano dei podi privilegiati per il dialogo ed è per questo che la DSC appoggia da ormai diversi anni il Festival del Cinema di Friburgo, il Festival Média Nord-Sud o ancora «Visions du Réel». ots Originaltext: DSC Internet: www.newsaktuell.ch Contatto: DIREZIONE DELLO SVILUPPO E DELLA COOPERAZIONE (DSC) Media e Comunicazione Sophie Delessert responsabile del programma di sostegno audiovisivo della DSC Tel. +41/31/322'50'47

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