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Media Service: Dialogo tra musulmani e governo: bilancio ottimista nonostante il fossato sul concetto d'integrazione

    Bern (ots) - Lanciato nel marzo 2007, il dialogo tra governo svizzero e comunità islamiche ha aiutato i musulmani residenti in Svizzera a ridefinirsi e a "riunirsi per promuovere la comprensione reciproca", afferma la specialista di Islam Amira Hafner-Al-Jabaji in un'intervista a swissinfo.ch. Secondo la presidente del centro di studi "Interreligiöser Think Tank", il cui scopo è di favorire la pace religiosa, in Svizzera sussiste un grande fossato sul concetto di integrazione, evidenziato dal fatto che il sentimento generale è molto diverso dall'approccio giuridico.

    Per Amira Hafner-Al-Jabaji, cittadina svizzera di origine irachena, la votazione del 2009 sul divieto di costruire minareti ha avuto anche un effetto molto positivo. Il voto ha permesso di andare oltre le questioni legate alla sicurezza per aprire un dibattito sull'integrazione dei musulmani nella società svizzera.

    "La questione dell'immagine dell'Islam e dei musulmani in Svizzera deve essere risolta dai musulmani stessi. Questi ultimi sono chiamati a capire come cooperare, come integrarsi e partecipare alla società in modo costruttivo e propositivo", dichiara Amira Hafner-Al-Jabaji, che evoca nell'intervista a swissinfo.ch anche la questione del velo e della conoscenza dell'Islam da parte dei media svizzeri.

    L'intervista si trova su www.swissinfo.ch.

Contatto: James Jeanneret Rédacteur en chef adjoint swissinfo.ch 031 - 350 97 14



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