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Media Service: «Un gesto ovvio di piccola redistribuzione»

Bern (ots) - A cosa serve l'aiuto allo sviluppo? Da qualche tempo, la questione suscita accese discussioni, in Svizzera e altrove. Peter Niggli, direttore di Alliance Sud, invita a considerare con realismo ciò che può fare davvero la cooperazione. Intervista. swissinfo: Alliance Sud ha lanciato una campagna per l'aumento dell'aiuto allo sviluppo allo 0,7% del prodotto nazionale lordo entro il 2015. Circa 180'000 persone hanno firmato una petizione a riguardo. Crede che a livello politico ci siano reali possibilità di successo per la vostra proposta? Il parlamento discuterà in estate e in autunno sul credito quadro di quattro anni per l'aiuto allo sviluppo. In questo contesto dovrà anche occuparsi delle prospettive finanziarie a medio termine. Credo che la nostra campagna abbia già raggiunto un obiettivo. Oggi non si discute più della possibilità di ridurre il budget per la cooperazione. Quando era ancora in carica, il consigliere federale Blocher pensava di poter far passare una riduzione del 30%. L'ipotesi è tramontata, credo. Per quel che riguarda la possibilità di ottenere una maggioranza in parlamento per un aumento, i giochi sono ancora aperti. Intervista: http://www.swissinfo.ch swissinfo è un'unità aziendale della SRG SSR idée suisse (Società svizzera di radiotelevisione). La sua missione è di informare gli svizzeri all'estero sull'attualità del loro Paese e di far conoscere meglio la Svizzera a livello internazionale. Per raggiungere questi obiettivi, swissinfo ha sviluppato un portale di notizie e informazioni in nove lingue: www.swissinfo.ch. Inoltre, swissinfo/SRI offre vari prodotti multimediali. Contatto: marketing@swissinfo.ch

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