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Media Service: Giorgio Malivnerni: I diritti umani come valore di civiltà

Giorgio Malinverni.

    Bern (ots) -

    - Indicazioni: Una fotografia può essere scaricata su    
        http://www.presseportal.ch/fr/pm/100001296/?langid=4 -

    Dall'inizio dell'anno il professor Giorgio Malinverni è giudice alla Corte europea dei diritti dell'essere umano (CEDU) in rappresentanza della Svizzera.

    Pacato e riservato, illustra l'importanza della Corte come giudice al di sopra della parti e degli Stati, e quindi come strumento di equità e giustizia.

    Di passaggio al Monte Verità di Ascona, Giorgio Malinverni non si sottrae al rituale dell'intervista e si sofferma anche sulle questioni più spinose. Forse un dato prima di iniziare: nel 2006 la Svizzera è stata condannata nove volte e le sentenze riguardano i campi più disparati come adozione, ricongiungimento familiare e diritto fiscale.

    swissinfo: "In Svizzera si vorrebbe vietare la costruzione di minareti. Come la mettiamo con la libertà di religione?"

    Giorgio Malinverni: "La libertà di religione appartiene a tutti. In Svizzera i musulmani sono la seconda religione dopo quella cristiana e quindi hanno diritto anche loro ad avere i loro luoghi di culto. Non ci sono motivi per i quali si dovrebbero discriminare i musulmani vietando i minareti. Noi abbiamo le nostre chiese."

    Intervista: http://www.swissinfo.ch

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