Bundesamt für Raumentwicklung (ARE)

ARE: La protezione delle migliori superfici per l’avvicendamento delle colture è un compito durevole

Berna (ots) - La costante pressione esercitata dagli insediamenti urbani è la sfida più grande nel mantenimento sostenibile dei migliori terreni agricoli, che costituiscono una risorsa non rinnovabile. Con il Piano settoriale delle superfici per l’avvicendamento delle colture (SAC), nel 1992 la Confederazione ha obbligato i Cantoni a proteggere in modo sostenibile i propri migliori terreni agricoli. La pubblicazione dell’analisi dei primi 10 anni di attuazione del piano settoriale della Confederazione, mette in evidenza un risultato positivo. Per rafforzare questo strumento di pianificazione sostenibile, l’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) ha avviato una revisione del piano settoriale. Il Piano settoriale delle superfici per l’avvicendamento delle colture mette l’accento sulla necessità di garantire una superficie minima dei migliori terreni agricoli. Questo strumento definisce per ogni Cantone le superfici minime per l’avvicendamento delle colture da proteggere in modo sostenibile con l’ausilio degli strumenti a disposizione della pianificazione territoriale. Un’analisi commissionata dalla Confederazione ha valutato l’attuazione cantonale del piano settoriale. I relativi risultati sono nel complesso positivi: nonostante la costante forte pressione esercitata dagli insediamenti urbani, i Cantoni hanno attuato il piano in modo coscienzioso. La maggior parte dei Cantoni protegge in modo sostenibile le superfici per l’avvicendamento delle colture da salvaguardare. Soltanto in singoli Cantoni sono emersi problemi da ricondurre essenzialmente alla forte espansione degli insediamenti e al crescente fabbisogno di superfici per costruzioni e impianti infrastrutturali. Si tratta di un conflitto d’interesse ben noto agli specialisti del settore: spesso i migliori terreni agricoli sono situati laddove le condizioni per lo sviluppo di un insediamento sono ideali. L’analisi effettuata illustra possibili misure per rafforzare l’efficacia del piano settoriale e varie soluzioni per affrontare i nuovi problemi. In primo piano vi è la necessità di sostenere maggiormente i Cantoni nello svolgimento del loro compito di attuazione del piano, di migliorare l’informazione riguardo alle esigenze dettate da questo strumento e di elaborare basi decisionali per istituire una certa prassi pianificatoria. Per questo motivo, l’ARE ha avviato una revisione del piano sulla base dei risultati del rapporto d’analisi e delle raccomandazioni formulatevi. Il rapporto “10 Jahre Sachplan Fruchtfolgeflächen (FFF)” / “Dix ans de plan sectoriel des surfaces d’assolement (SDA)”, pubblicato in lingua tedesca e francese, può essere ordinato per iscritto presso l’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica, UFCL, 3003 Berna e on-line all’indirizzo Internet www.bbl.admin.ch (n. di ordinazione 812.029). Berna, 4 aprile 2003 Ufficio federale dello sviluppo territoriale Stato maggiore dell’informazione Informazioni: Fred Baumgartner, Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE, 3003 Berna, tel. 031/322 40 54, e-mail: Fred.baumgartner@are.admin.ch Anne Babey, Ufficio federale dello sviluppo territoriale ARE, 3003 Berna, tel. 031/322 40 66, e-mail: anne.babey@are.admin.ch

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