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BA: Il Ministero pubblico della Confederazione esegue la domanda di assistenza giudiziaria della giustizia russa nel caso Yukos e blocca beni

Berna (ots) - Berna, 29 marzo 2004. Il Ministero pubblico della Confederazione esegue una domanda di assistenza giudiziaria delle autorità russe preposte al perseguimento penale nell’ambito delle indagini locali sulla società Yukos. Alla fine della scorsa settimana, nell’ambito della rogatoria, in Svizzera si è proceduto al blocco formale di beni di un valore stimato a vari miliardi di franchi svizzeri. La misura si fonda su indicazioni fornite dallo Stato rogante. Giovedì 4 marzo, il MPC e la Polizia giudiziaria federale hanno proceduto a perquisizioni in quattro Cantoni in base alla rogatoria, dando seguito alle indagini russe sulla società Yukos. La rogatoria è eseguita giusta la convenzione europea sul riciclaggio di denaro, la convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale e la legge sull’assistenza internazionale in materia penale (AIMP). Nel caso specifico l’Ufficio federale di giustizia, quale autorità centrale per l’assistenza giudiziaria in materia penale in Svizzera, ha esaminato a titolo preliminare e delegato l’esecuzione della domanda di assistenza giudiziaria al MPC. Oltre alle perquisizioni e ai sequestri di documenti ora in esame, ha proceduto all’audizione di vari testimoni e al blocco di beni quale misura provvisionale e urgente. Si è trattato di misure temporanee, volte ad assicurare mezzi di prova. La giustizia russa doveva confermare formalmente queste misure con un complemento rogatoriale. Nel frattempo il MPC ha ricevuto dalle autorità russe gli elementi che confermano il blocco provvisionale ai sensi dell’articolo 18 AIMP. Alla fine della scorsa settimana, il MPC ha ordinato formalmente il blocco di beni di un valore stimato a vari miliardi di franchi svizzeri. Si tratta di beni appartenenti a persone fisiche e giuridiche implicate nella procedura penale russa. Nel caso in cui queste ultime dimostrassero di aver subito un danno immediato e irreversibile in seguito al blocco ordinato conformemente alla rogatoria, hanno la possibilità di impugnare la decisione presso il Tribunale federale. Il blocco è stato revocato per vari conti, il cui importo sequestrato è di minore importanza. L’informazione sul contenuto della rogatoria compete all’autorità rogante, in questo caso alla Procura generale della Russia, com’è usuale nei casi di esecuzione di una domanda di assistenza giudiziaria. Il responsabile dell'informazione: Hansjürg Mark Wiedmer, capo dell'informazione MPC, tel. 031 / 324 324 0

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