Sucht Schweiz / Addiction Suisse / Dipendenze Svizzera

Lo studio sugli allievi evidenzia il nesso tra l'ambiente sociale e il consumo di sostanze da parte dei giovani

Lo studio sugli allievi evidenzia il nesso tra l'ambiente sociale e il consumo di sostanze da parte dei giovani
Lo studio sugli allievi evidenzia il nesso tra l'ambiente sociale e il consumo di sostanze da parte dei giovani/ gruppo di adolescenti. Testo complementare con ots e su www.presseportal.ch/fr/nr/100000980?langid=4 / L' utilizzo di quest'immagine è gratuito per scopi redazionali. Pubblicazione sotto... plus

Lausanne (ots) - Dalla valutazione dello studio sugli allievi "Health Behaviour in School-aged Children" (HBSC) è emerso un chiaro nesso tra il rapporto che gli adolescenti hanno con i loro genitori e il consumo di sostanze. I risultati vengono presentati in una nuova scheda informativa, corredata da consigli per i genitori.

La scheda informativa di Dipendenze Svizzera si basa sull'inchiesta HBSC, condotta nel 2014 sotto l'egida dell'OMS tra gli scolari di oltre 40 paesi, nella quale gli adolescenti sono stati interrogati sia sul loro consumo di sostanze che sul loro rapporto con i genitori.

La presenza dei genitori e un clima di fiducia sono fondamentali Circa quattro quinti dei quindicenni intervistati ritengono che i loro genitori sappiano come e con chi trascorrono il loro tempo libero. Qualora i genitori siano poco o per nulla informati sulle abitudini dei loro figli, i ragazzi tendono a consumare più tabacco, alcol o canapa rispetto agli altri adolescenti. Tra i figli dei genitori presenti, infatti, la percentuale dei ragazzi che nel corso del mese precedente l'inchiesta si sono ubriacati pesantemente almeno una volta è dell'8%, mentre tra i figli dei genitori poco o per nulla informati delle abitudini dei propri figli il tasso risulta quasi tre volte più alto. Per quanto riguarda il consumo di canapa almeno una volta nel mese precedente l'inchiesta, le cifre parlano chiaro e sono del 10% per il primo gruppo e del 23% per il secondo.

Il fatto che i genitori sappiano cosa fanno i loro figli durante il tempo libero può essere il risultato di un rapporto di fiducia e di una cultura del dialogo aperto, che permette di discutere i problemi degli adolescenti per trovare insieme strategie per affrontarli. Questo atteggiamento può a sua volta impedire che i giovani cerchino di sfuggire ai problemi ricorrendo alle sostanze psicoattive.

Quattro quinti dei quindicenni hanno dichiarato di riuscire a parlare facilmente dei loro problemi con i genitori. Sono gli stessi giovani che dichiarano di consumare meno sostanze: in questo gruppo solo uno su dieci si è ubriacato pesantemente almeno una volta nel mese precedente l'inchiesta. A titolo di confronto: tra gli adolescenti che faticano a dialogare con i genitori, la quota è del 14%. Per il consumo di canapa, i valori sono del 12%, rispettivamente del 16%.

I risultati dello studio sembrano suggerire che un rapporto di fiducia con i genitori è un fattore di protezione importante contro il consumo di sostanze. Può però anche darsi che i giovani che consumano sostanze psicoattive lo tengano nascosto ai loro genitori o che abbiano problemi relazionali con i genitori proprio a causa del loro consumo.

Consigli per i genitori

Durante l'adolescenza, il rapporto tra genitori e figli subisce notevoli cambiamenti. Nella loro voglia di autonomia i giovani orientano i loro comportamenti sulla base di quelli dei loro coetanei. I genitori, tuttavia, possono continuare a svolgere un ruolo importante nella prevenzione delle dipendenze:

   - dando ai ragazzi più spazio, ma fissando al contempo regole 
     comprensibili, adatte alla loro età e applicate con coerenza, 
     anche sulle uscite serali e il consumo di sostanze. In tal modo 
     i genitori aiutano gli adolescenti a diventare resposnabili. 
   - prendendosi il tempo necessario per discutere con i figli, in 
     modo che i ragazzi si aprano. 
   - se necessario, anche insistendo quando sono preoccupati dal 
     consumo di sostanze dei figli e questi ultimi faticano a 
     parlarne con loro. 
   - prendendo in considerazione la consulenza di un professionista 
     quando non ce la fanno più da soli. 

In fondo alla nuova scheda informativa(1) e nella rubrica per i genitori (2) (disponibile in tedesco e francese) del sito di Dipendenze Svizzera trovate ulteriori consigli.

I genitori possono richiedere una consulenza sia su www.safezone.ch (online) che presso i servizi per le dipendenze (vedi www.suchtindex.ch)

Health Behaviour in School-aged Children In Svizzera lo studio HBSC è stato finanziato dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e dalla maggioranza dei cantoni. http://www.hbsc.ch/presentation.php?lang=it

(1) http://ots.ch/IeZ74

http://ots.ch/Kh1JI

(2) www.suchtschweiz.ch/eltern/ www.addictionsuisse.ch/parents/

Sostenere i genitori nelle questioni educative è fondamentale per prevenire le dipendenze. Dipendenze Svizzera può vantare un'esperienza unica in questo campo, che le permette di offrire consulenze, prospetti per i genitori sui vari aspetti delle dipendenze, materiale per lavorare con i bambini, corsi per i professionisti e molto altro. Anche i genitori alle prese con una dipendenza sono sostenuti nella loro funzione educativa, affinché meno problemi di dipendenze si tramandino da una generazione all'altra.

Sul nostro sito web (http://www.dipendenzesvizzera.ch) trovate ulteriori informazioni su Dipendenze Svizzera.

Questo comunicato per i media è pubblicato anche sul sito di Dipendenze Svizzera: http://www.dipendenzesvizzera.ch/aktuell/

Contatto:

Markus Meury
Addetto stampa
mmeury@suchtschweiz.ch
Tel.: 021 321 29 63



Plus de communiques: Sucht Schweiz / Addiction Suisse / Dipendenze Svizzera

Ces informations peuvent également vous intéresser: