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Dipendenze Svizzera : Tina e Toni aiutano i bambini a sviluppare l'autostima

Lausanne (ots) - Dopo il successo ottenuto dal progetto Tina e Toni nella Svizzera romanda e tedesca, finalmente anche i bambini di lingua italiana possono partecipare alle avventure dei due simpatici cangurini. Tina e Toni, il programma di prevenzione creato da Dipendenze Svizzera, è destinato alle strutture che accolgono bambini dai 4 ai 6 anni.

La prevenzione delle dipendenze inizia sin dalla più tenera età. Dipendenze Svizzera ha creato un programma di prevenzione globale per i bambini dai 4 ai 6 anni, scaricabile gratuitamente da internet. L'obiettivo è presentare dei momenti di gioco costruttivi e di svago per permettere ai bambini di sviluppare le loro competenze psicosociali e promuovere la loro salute.

Dipendenze Svizzera ha ampliato la sua offerta preventiva ai bambini piccoli. Il programma Tina e Toni è infatti destinato ai bimbi dai 4 ai 6 anni ed è stato elaborato su richiesta delle strutture d'accoglienza extrascolastiche della Svizzera romanda. Lo scopo del programma è sviluppare le competenze individuali dei bambini, favorendo una miglior convivenza. «Con Tina e Toni vogliamo rafforzare la fiducia e l'autostima dei bimbi piccoli. È su questi presupposti, infatti, che si possono poi sviluppare altre competenze psicosociali», precisa Geneviève Praplan, responsabile del progetto.

Storie da ascoltare e per giocare Il programma è articolato in otto parti. I bambini scoprono il mondo di Tina e Toni, due cangurini gemelli, attraverso scene di vita quotidiana da ascoltare. Presentate in modo allegro e molto semplice, le scene permettono di evocare tutta una serie di preoccupazioni e difficoltà che i bambini possono incontrare nella loro quotidianità, senza drammatizzarle inutilmente. In tal modo, i bambini si rendono conto, per esempio, di non essere gli unici a incontrare difficoltà a scuola, durante la ricreazione o in famiglia. «Se, da un lato, le storie fanno riferimento all'esclusione o alle differenze, dall'altro presentano anche le risorse cui ogni bambino può far capo e le soluzioni che può trovare», spiega ancora Geneviève Praplan. In seguito, i professionisti che lavorano nelle strutture d'accoglienza hanno la possibilità di aprire la discussione e di continuare con un'attività ludica, facendo capo alle proposte didattiche incluse nel programma. Questa fase permette di consolidare quanto appreso, senza tuttavia smettere di divertirsi.

Su richiesta di cinque cantoni romandi, Dipendenza Svizzera ha ampliato i temi psicosociali al settore della promozione della salute. Con il sostegno finanziario dei cantoni di Friborgo, Giura, Neuchâtel, Vaud e Vallese, sono state così create due scene tratte dalla vita quotidiana di Tina e Toni: nella scena «Non mi piacciono i fagiolini», i due cangurini sperimentano sapori diversi, nonché l'importanza di assaggiare gli alimenti più volte per imparare ad apprezzarli. Nella scena «Muoversi, saltare, giocare all'aria aperta...», invece, Tina, Toni e i loro amici inventano una coreografia e si divertono in movimento, imparando nel contempo a essere più agili e coordinati nei movimenti.

Prevenire in modo ludico «Mettiamo a disposizione uno strumento che permetta ai bambini di imparare divertendosi. Alla loro età, una prevenzione efficace deve assolutamente passare dal gioco. Per consolidare le loro competenze ed evitare che, più tardi, inizino a consumare sostanze che creano dipendenza o che adottino comportamenti dannosi per la salute, la prevenzione deve iniziare sin dalla più tenera età», sottolinea Michel Graf, direttore di Dipendenze Svizzera. Le storie di Tina e Toni non sono state inventate solo per divertire i bambini, ma allo scopo di renderli autonomi grazie ad una buona autostima. Per migliorare l'impatto del programma, gli specialisti della prevenzione a Dipendenze Svizzera invitano anche i genitori a farsi coinvolgere dal progetto, per esempio continuando le attività ludiche a casa.

Musiche di Pascal Rinaldi Tina e Toni si compone di schede audio e di attività da scaricare da internet. Il programma è disponibile in francese, tedesco e, da quest'estate, anche in italiano. Tina e Toni è il frutto della collaborazione con diversi attori e attrici della scena romanda e ticinese. Le musiche sono state composte da Pascal Rinaldi, mentre le illustrazioni sono nate dalla fervida fantasia di Gaëlle Pecoraro.

«Con Tina e Toni, Dipendenze Svizzera vuole rendere i bambini più forti, sicuri di sé e fiduciosi, affinché crescano con una buona autostima, il che li aiuterà più tardi a non ricorrere all'alcol o alle droghe per sentirsi meglio!», conclude Michel Graf.

Il sito http://www.tinatoni.ch/it

Al seguente indirizzo trovate ulteriori informazioni: http://www.tinatoni.ch/fileadmin/TinaToni/IT_Tina_Toni_Introduzione.pdf

Sul nostro sito web (http://www.dipendenzesvizzera.ch) trovate questo comunicato per i media, nonché ulteriori informazioni su Dipendenze Svizzera.

Contatto:

Simon Frey 
Addetto stampa
sfrey@sucht-info.ch
Tel.: 021 321 29 63


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