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Dipendenze Info Svizzera chiede di vietare le happy hours

    Lausanne (ots) - Le happy hours, le ladies' nights, le serate "tutte le bibite a 5 franchi" o "due per uno" sono trovate escogitate dagli esercizi pubblici per attirare i clienti, che incentivano il consumo di alcol, rendendolo accessibile in grandi quantità a un prezzo ridotto. Ad abboccare all'amo sono soprattutto i giovani, sempre attenti ai prezzi. Dipendenze Info Svizzera chiede un divieto severo di tutte queste promozioni per bevande alcoliche.

    Dipendenze Info Svizzera critica il fatto che la revisione totale della Legge sull'alcol autorizzi specchietti per allodole come le happy hours. Gli sconti su birra e vino sono infatti permessi, tranne che di venerdì e sabato, a partire dalle 21 alle 9 del giorno successivo. Questa restrizione è illusoria: È infatti largamente possibile organzizzare delle happy hours in serata e di notte durante la settimana. Inoltre il venerdì e il sabato il progetto di legge autorizza gli aperitivi a prezzo ridotto all'inizio della serate. Queste offerte incitano a bere di più per lo stesso prezzo. Dipendenze Info Svizzero chiede che, analogamente a quanto previsto per i superalcolici, neanche birra e il vino possano essere venduti a prezzi scontati. «Il divieto delle happy hours, dei "due per uno", delle serate "tutte le bibite a 5 franchi" o "all inclusive" dovrebbe essere esteso a tutte le bevande alcoliche e senza deroga di giorni o di ore», sottolinea Michel Graf, direttore di Dipendenze Info Svizzera.

    Attratti soprattutto i giovani A farsi allettare dall'alcol a poco prezzo sono soprattutto i giovani consumatori e coloro che cercano l'ubriacatura durante il fine settimana. Gli studi confermano che queste promozioni causano un aumento del consumo alcolico soprattutto tra il pubblico giovane e favoriscono le ubriacature sporadiche, il cosiddetto "binge drinking". «Vendere alcolici a prezzi scontati va esattamente in senso opposto rispetto a una prevenzione efficace», ammonisce Michel Graf. Di conseguenza, Dipendenze Info Svizzera chiede che le trovate come le happy hours, escogitate per adescare clienti, e le bevande alcoliche a prezzo fisso per grandi quantità siano proibite sia negli esercizi pubblici che nel commercio al dettaglio.

    La revisione totale della Legge sull'alcol è in procedura di consultazione fino a fine ottobre 2010. Qui trovate una prima reazione di Dipendenze Info Svizzera al disegno di legge messo in consultazione dal Consiglio federale il 30 giugno 2010.

    Dipendenze Info Svizzera in breve Dipendenze Info Svizzera intende prevenire o diminuire i problemi causati dal consumo di alcol e di altre sostanze psicoattive o da determinati comportamenti che potrebbero potenzialmente creare dipendenza. Dipendenze Info Svizzera studia e realizza progetti di prevenzione, si impegna nella politica sanitaria e nella ricerca psicosociale. È un'organizzazione di pubblica utilità, privata e apartitica.

    Dipendenze Info Svizzera è attiva a livello nazionale e mantiene contatti con istituti all'estero. Perciò noi ci presentiamo anche sotto le denominazioni Addiction Info Suisse, Sucht Info Schweiz e Addiction Info Switzerland.

    Il comunicato stampa è pure pubblicato nel sito di Dipendenze Info Svizzera:http://www.sucht-info.ch/fr/medias/italiano/

Contatto: Monique Helfer Addetta stampa mhelfer@sucht-info.ch Tel.: 021 321 29 74



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