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ISPA - Il limite dello 0,5 per mille incontra il favore della popolazione

    Losanna (ots) - Che cosa pensa la popolazione svizzera dell'introduzione del limite dello 0,5 per mille avvenuta a inizio gennaio? Una cospicua maggioranza ne è non solo al corrente, ma pure lo approva (79 per cento), un quarto delle persone interrogate titolari di un permesso di condurre auspica addirittura lo zero per mille al volante. È quanto scaturisce da un'inchiesta rappresentativa condotta nella Svizzera tedesca e romanda su 1251 persone dall'Istituto di ricerche di mercato amPuls per conto dell'Istituto svizzero di prevenzione dell'alcolismo e altre tossicomanie (ISPA) e di altri committenti.

    Sulle strade svizzere, è in vigore da inizio gennaio il limite dello 0,5 per mille. I conducenti con un tasso alcolico superiore sono condannati a una pena detentiva e/o una multa. L'annuncio dell'abbassamento del limite dallo 0,8 allo 0,5 per mille aveva scatenato accese polemiche. I produttori di bevande alcoliche e il settore alberghiero e della ristorazione temevano un preoccupante calo degli affari, altri oppositori osteggiavano l'introduzione di una nuova limitazione considerata penalizzante e vessatoria. D'altro canto, c'era anche chi, visto l'elevato numero di incidenti causati da conducenti in preda ai fumi dell'alcol, sosteneva la necessità di una tolleranza zero. Dallo studio di mercato effettuato dalla amPuls Market Research AG, finanziato dall'ISPA e da altri committenti, emerge per la prima volta che la popolazione vede di buon occhio la nuova norma.

    Un quarto è per la tolleranza zero

    Dal sondaggio effettuato tra fine aprile e inizio maggio 2005, risulta che il 91 per cento degli interrogati in possesso di un permesso di condurre conoscono il nuovo limite alcolemico in vigore dall'inizio dell'anno. Solo l'uno per cento pensa che il limite sia ancora dello 0,8 per mille. Il restante otto per cento cita un altro valore o non sa che cosa rispondere. L'inchiesta mette quindi in evidenza che la nuova regolamentazione non soltanto è conosciuta, ma è anche favorevolmente accolta dalla popolazione: il 79 per cento delle persone interrogate (con o senza permesso di condurre) sono favorevoli alla misura, di questi il 62 per cento si è dichiarato "completamente d'accordo" e il 17 per cento  "abbastanza d'accordo". In generale, si registra un grado di approvazione molto più elevato nelle donne che negli uomini. Per molti, il nuovo limite non è abbastanza basso: un quarto delle persone sottoposte al sondaggio, titolari di un permesso di condurre, sostiene addirittura la necessità di una tolleranza zero al volante, la maggioranza (56 per cento) considera invece appropriato lo 0,5 per mille, mentre una minima parte (17 per cento) rimpiange lo 0,8.

    Il 20 per cento nella fascia limite

    Il favore riscontrato è attribuibile al fatto che molti conducenti non hanno risentito eccessivamente l'abbassamento del limite. Il 70 per cento degli intervistati ha ammesso di "non avere cambiato per nulla" il proprio comportamento dall'introduzione del nuovo tasso. V'è da supporre che una buona parte di queste persone fosse solita limitare il consumo di bevande alcoliche o astenersene del tutto prima di mettersi al volante già prima della modifica legislativa. Circa il 30 per cento ha dichiarato di aver cambiato il proprio comportamento per adattarsi al nuovo limite. Alla domanda di cosa avessero cambiato esattamente la risposta fu: limitare il consumo di alcol (40 per cento), astenersi completamente e/o preferire chiedere un passaggio a un altro conducente (22 per cento). Il 18 per cento di coloro che hanno modificato il proprio comportamento dice di bere solo un bicchiere prima di mettersi al volante.

    Una persona con permesso di condurre su cinque ha ammesso di alzare occasionalmente il gomito pur sapendo di dover guidare.

ots Originaltext: SFA/ISPA
Internet: www.presseportal.ch/fr

Contatto:
Janine Messerli
portavoce ISPA
Tel. +41/(0)21/321'29'74
E-Mail: jmesserli@sfa-ispa.ch

Trovate il comunicato stampa anche sul sito dell'ISPA:
http://www.sfa-ispa.ch/index.php?IDtheme=143&IDarticle=1161&IDcat24vi
sible=1&langue=F



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