Groupe Mutuel

Groupe Mutuel: risultati 2011
Fatturato in aumento, solidità finanziaria sostenibile e oltre 200 posti di lavoro in più

Martigny (ots) - Nel 2011, il fatturato globale dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOCMS) raggiunge i 3,15 miliardi di franchi (2,66 mld nel 2010) e quello delle assicurazioni complementari i 589 milioni di franchi (522 mln nel 2010). Il risultato globale del settore salute raggiunge i 108 milioni di franchi (97,9 mln nel 2010), vale a dire una crescita del 10,8 percento. Nel 2011, il fatturato di tutte le attività del ramo «Salute» raggiunge i 3,98 miliardi di franchi (3,42 mld nel 2010).

Il numero totale di assicurati per l'assicurazione di base registra anch'esso una notevole progressione con l'affiliazione di 107'000 nuovi assicurati. Al 1° gennaio 2012, pertanto, il numero totale di assicurati per l'assicurazione di base (AOCMS) degli assicuratori malattia membri del Groupe Mutuel è pari a 1'172'000 (1'065'000 nel 2011). Negli ultimi tre anni, la progressione netta è di circa 300'000 persone.

Una notevole progressione e una solidità finanziaria sostenibile

La forte crescita del numero di assicurati del Groupe Mutuel si è realizzata su basi sane e solide. Infatti, grazie a un tasso di riserve AOCMS del 15,5%, gli assicuratori malattia del Groupe Mutuel potranno condurre per il 2013 una politica di premi ponderata, come quella degli anni passati. La salute finanziaria del settore salute è altresì una conferma che non saranno necessarie manovre per ricostituire le riserve, che, nel 2011, sono pari a 489,1 milioni di franchi (460,1 mln nel 2010). Per quanto riguarda il fatturato dell'assicurazione di base (AOCMS), questo è passato da 2,66 mld nel 2010 a 3,15 mld nel 2011, vale a dire una crescita del +18,5 percento. Nel settore delle assicurazioni complementari private (LCA), il fatturato è aumentato del +12,8% ed è passato da 522,1 milioni di franchi nel 2010 a 589 milioni nel 2011.

Modelli alternativi d'assicurazione

Spinti dall'aumento dei costi sanitari, gli assicurati preferiscono sempre di più i modelli alternativi d'assicurazione (MAA). Rispetto al numero globale di assicurati AOCMS degli assicuratori malattia del Groupe Mutuel, i titolari di una simile variante d'assicurazione sono ormai più numerosi, vale a dire il 56% degli assicurati AOCMS contro il 44% per l'assicurazione tradizionale. Duecentotrentaduemila assicurati hanno scelto un modello di telemedicina (SanaTel), 217'000 hanno scelto il modello del «Medico di famiglia» (Primacare) e 200'000 hanno optato per un modello «Rete di cure». È per questo che siamo convinti che non siano necessarie norme vincolanti per promuoverli. Le varie forme di «Cure integrate» (Managed Care) devono essere sufficientemente interessanti per imporsi da sole. Il Groupe Mutuel ritiene che occorre innanzitutto evitare politiche di sconti che non tengono conto della realtà dei costi e dei risparmi realmente realizzabili. Una simile politica, infatti, genera una desolidarizzazione delle persone in buona salute a scapito delle persone malate e rimette in discussione uno dei pilastri della LAMal.

Groupe Mutuel Impresa

La concorrenza nella sfera delle assicurazioni per le imprese rimane molto intensa. Le imprese che desiderano sottoscrivere un'assicurazione nei rami della perdita di guadagno o delle assicurazioni contro gli infortuni fanno in modo di ottenere tariffe quanto più convenienti possibile. Ne scaturisce una forte concorrenza, tanto a livello economico, quanto in tema di qualità di prestazioni. Grazie in particolare al programma «CorporateCare», tramite il quale il Groupe Mutuel sostiene le proprie imprese clienti nel campo della salute in azienda e, in particolare, nella lotta contro l'assenteismo, è possibile proporre prestazioni molto efficaci a un prezzo moderato. Nel 2011, il fatturato delle assicurazioni perdita di guadagno è stato pari a 153,8 milioni di franchi (150,2 mln nel 2010) e di 87,3 milioni di franchi per le assicurazioni contro gli infortuni (86,8 mln nel 2010).

Previdenza professionale: fatturato in crescita

Le due fondazioni di previdenza professionale, Groupe Mutuel Previdenza GMP e Mutuelle Valaisanne de Prévoyance mostrano anch'esse una solida salute finanziaria. Il merito è dell'eccellente gestione e di una politica d'investimento ben ponderata. Il fatturato delle due fondazioni è di 126,9 milioni di franchi (121,5 mln nel 2010). La somma del bilancio delle due fondazioni è di oltre un miliardo di franchi, mentre i rispettivi tassi di copertura sono del 110,2% per la Mutuelle Valaisanne de Prévoyance e del 107,1% per il Groupe Mutuel Previdenza GMP; un eccellente risultato.

Assicurazione vita

Nel 2011, il fatturato del Groupe Mutuel Vita GMV SA, pari a 68 milioni di franchi, ha registrato una crescita del 10,3% rispetto al 2010 (62 mln). Anche la situazione finanziaria della società è solida - come testimonia il grado di copertura del margine di solvibilità pari al 397% -, nonostante l'instabilità dei mercati finanziari. Questo risultato è il frutto di una gestione rigorosa del portafoglio e del dinamismo commerciale di cui ha dato prova la società Vita.

Posti di lavoro in aumento

L'acquisizione di 300'000 assicurati negli ultimi tre anni ha un effetto positivo sui posti di lavoro offerti dal Groupe Mutuel. Negli ultimi due anni (organico 31 marzo 2010 - 31 marzo 2012), il Groupe Mutuel ha creato qualcosa come 288 posti di lavoro, facendo così salire a 1'795 il numero totale di impieghi a tempo pieno nell'impresa (1'507 nel 2010); ciò equivale a una crescita del 19,1 percento. Più di 1'000 impieghi sono offerti nel Vallese, di cui 535 a Martigny e 487 a Sion, 167 a Losanna, cantone di Vaud, 252 a Villars-sur-Glâne, cantone di Friburgo e 190 a Zurigo-Oerlikon. A ciò si aggiunge il personale delle 33 agenzie regionali impiantate nelle principali città della Svizzera. Circa 400 persone occupano posti di lavoro part-time, tra tutte le regioni, vale a dire il 23% dell'organico. D'altro canto, nei prossimi anni, il Groupe Mutuel costruirà un nuovo centro servizi a Sion, che sarà situato nei pressi della stazione, su un terreno di 13'000 mq venduto dalla città di Sion.

Sfide politiche: abolire il premio unico a vantaggio di nuove classi d'età

A margine dei dibattiti sul sistema sanitario, il Groupe Mutuel ha lanciato l'idea di alleggerire il premio dei giovani di età compresa tra 19 e 25 anni. Per raggiungere tale obiettivo, propone di abolire il principio del premio unico - un premio identico per tutti dai 19 anni - e di sostituirlo con un premio diverso secondo varie classi d'età: una classe d'età da 19 a 25 anni, un'altra da 26 a 35 anni e una terza da 36 anni in su. Grazie a questa parziale modifica del principio del premio unico, si potrebbe alleggerire il premio dei 19 - 25 anni del 34,6% e quello dei 26 - 35 anni dell'11%, mentre il premio dei 36 anni in su, per compensare, aumenterebbe del + 7,4 percento. Tenuto conto delle disponibilità economiche degli uni e degli altri, tale proposta ci sembra accettabile. Inoltre, permetterà di meglio attribuire i sussidi per i premi di cui il 75% degli importi erogati va attualmente alle persone di età inferiore ai 45 anni. Questa migliore allocazione delle risorse sarà proficua per i senior in situazione economica precaria. Tutti ne guadagnerebbero.

Informazione per le redazioni: il rapporto annuale 2011 del Groupe Mutuel è disponibile in tre lingue sul sito: www.groupemutuel.ch

Link: http://www.presseportal.ch/go2/groupe_mutuel_rapporto_annuale

Contatto:

Yves Seydoux Responsabile
Comunicazione Groupe Mutuel
Tel.: +41/58/758'39'15
Mobile: +41/79/693'25'64
E-Mail: yseydoux@groupemutuel.ch



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