Bundesamt f. Umwelt, Wald und Landschaft

Tasse d'incentivazione a favore dell'ambiente Secondo rimborso alla popolazione nel 2004

    Berna (ots) - Berna, 10 ottobre 2003

    Anche il prossimo anno la popolazione riceverà un rimborso per le tasse ambientali pagate: in totale verranno distribuiti 90 milioni di franchi, ovvero 12 franchi a persona. Detta somma è costituita principalmente dal prodotto della tassa sui solventi, volta a ridurre l'elevata concentrazione di ozono.

    Nel 2004, e per la seconda volta dall'introduzione delle tasse d'incentivazione a favore dell'ambiente, la popolazione riceverà un rimborso per le imposte pagate. Nel 2002 sono stati riscossi in totale circa 90 milioni di franchi, il che corrisponde ad una media di 12 franchi a persona. Gran parte di tale somma è costituita dal prodotto della tassa d'incentivazione sui composti organici volatili (COV). Una piccola percentuale deriva invece dalla tassa sull'olio da riscaldamento "extra leggero" contenente zolfo. I COV, contenuti soprattutto in solventi, vernici, lacche, colle o detergenti, vanno annoverati tra le sostanze responsabili delle elevate concentrazioni di ozono in estate.

    Nel 2003 sono stati restituiti, mediante le casse malati, 21 franchi a persona. L'importo pro capite è risultato pertanto superiore a quello relativo al 2004, in quanto il primo rimborso è avvenuto sulla base delle tasse riscosse nel 2000 e nel 2001. Secondo le previsioni, in futuro dovrebbero poter essere distribuiti annualmente alla popolazione da 90 a 120 milioni di franchi, ovvero una somma pro capite compresa tra i 12 ed i 16 franchi, da ripartire fra i dodici premi mensili.

    Il rimborso tramite le casse malati si è inoltre rivelato particolarmente efficace, come dimostra un'indagine condotta dall'UFAFP presso gli oltre 90 assicuratori. La distribuzione, effettuata secondo le disposizioni contemplate dall'accordo fra l'UFAFP e santésuisse, non costituisce una sovvenzione per i premi assicurativi (cfr. riquadro).

UFAFP  UFFICIO FEDERALE DELL'AMBIENTE, DELLE FORESTE E DEL PAESAGGIO Servizio stampa

    Informazioni: - Christina Hürzeler, divisione Economia e ricerca, UFAFP, 031 322 82 62.

Rimborso della tassa ambientale tramite le casse malati: una soluzione ideale

    I buoni risultati ottenuti quest'anno con la prima restituzione lo dimostrano: il rimborso mediante le casse malati è un modo semplice e trasparente per distribuire il prodotto della tassa ambientale alla popolazione. Gli assicuratori malattia dispongono infatti del registro aggiornato di tutti gli abitanti della Svizzera. Inoltre, tra le assicurazioni ed i loro assicurati avvengono già regolarmente transazioni di pagamento.

    La tassa ambientale è uno strumento dell'economia di mercato volto alla protezione dell'ambiente. La sua applicazione genera un rincaro delle sostanze inquinanti, le quali divengono in tal modo meno appetibili sul mercato. Gli introiti ricavati dalla riscossione della tassa non confluiscono nelle casse federali, bensì vengono interamente restituiti alla popolazione. Si tratta inoltre di uno strumento che può essere utilizzato anche in altri settori. Una tassa sul CO2 potrebbe ad esempio essere necessaria per raggiungere gli obiettivi fissati nell'ambito della protezione del clima. In tal caso la somma rimborsata risulterebbe del resto decisamente maggiore.



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