Bundesamt f. Umwelt, Wald und Landschaft

Un'eco prevalentemente positiva per la nuova strategia sui parchi

      Berna (ots) - Il Consiglio federale ha preso atto del rapporto
sulla procedura di consultazione relativa alla revisione parziale
della legge sulla protezione della natura e del paesaggio (LNP). In
genere il principio delle tre diverse categorie di parchi e il ruolo
centrale della popolazione della regione al momento della
costituzione di parchi nuovi è stato ben accolto. Ora verrà redatto
il relativo messaggio da sottoporre al Parlamento.

    La revisione della legge dovrà rendere possibile la creazione di parchi naturali e paesaggistici, i quali vanno realizzati su iniziativa regionale e con il sostegno del Cantone. La Confederazione esamina la qualità dei parchi progettati, li riconosce ufficialmente quali parchi d'importanza nazionale, li sostiene economicamente e concede loro il diritto di attribuire label a prodotti e a servizi.

    La maggioranza dei Cantoni, dei partiti politici e delle associazioni interessate si è espressa in termini positivi. Singoli partiti (PLR) e organizzazioni (Economiesuisse, Union suisse des arts et métiers) hanno espresso il timore che non possa esservi sufficiente spazio per le esigenze dell'economia regionale. L'UDC e il PLS vi si oppongono invece per ragioni di principio.

    Tutti concordano sul principio secondo cui la fondazione di un nuovo parco deve avvenire sulla base di un'iniziativa della regione interessata.

    L'esigenza di un nome adatto al mercato La denominazione delle tre categorie di parco previste ha sollevato reazioni contrastanti. Il termine "parco nazionale" è stato accettato all'unanimità. Per contro, quello di "parco paesaggistico" ha raccolto pochi favori. Le voci critiche propongono di ricorrere a una denominazione già conosciuta a livello internazionale, sottolineando in tal modo l'esigenza di disporre di un nome adatto che possa avere successo nel mercato internazionale del turismo.

    Il Consiglio federale ha deciso di mutare il termine "parco paesaggistico" in "parco naturale regionale", il quale è molto vicino al nome "parco naturale", proposto all'origine per la terza categoria. Per tale ragione nel messaggio relativo alla revisione della legge si vuole proporre di designare detta categoria con un altro termine.

    In seguito alla richiesta, ripetutamente avanzata da cerchie interessate alla protezione della natura e del paesaggio e favorevoli allo sviluppo regionale, di istituire le basi giuridiche neces-sarie alla delimitazione di nuove zone in cui creare i parchi, il Consiglio federale ha messo in consultazione il progetto di revisione parziale. Lo scopo di detti parchi sarebbe quello di salvaguardare la natura e il paesaggio e, allo stesso tempo, fornire impulsi all'economia regionale.

    Attrazioni turistiche Attualmente sono numerose le regioni in cui la popolazione, i Comuni e le organizzazioni regionali stanno esaminando l'istituzione di parchi naturali e parchi naturali regionali. Lo scopo è proteggere e curare habitat preziosi nonché integrare i paesaggi di particolare bellezza nei circuiti economici regionali per offrirli al mercato ecoturistico. A sostegno di dette attività sono state inoltrate diverse iniziative parlamentari.

    La consultazione si è protratta dal settembre 2002 al gennaio 2003. Ci sono giunte 133 prese di posizione, incluse quelle dei 26 Cantoni, di 8 partiti rappresentati alle Camere federali, di 3 associazioni di punta dell'economia e di 19 organizzazioni di protezione della natura e del pae-saggio. 24 risposte sono invece giunte da regioni che hanno già dei progetti in tal senso.

    Attualmente, su incarico del Consiglio federale, l'Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) sta elaborando un messaggio sulla revisione della legge da sottoporre al Parlamento. Il documento dovrebbe essere pronto per l'autunno 2003.

Berna, 2 luglio 2003

DATEC Dipartimento federale dell' ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni Servizio stampa

Informazioni: Willy Geiger, vicedirettore UFAFP, tel. 079 687 11 67 Franz-Sepp Stulz, UFAFP, capo del dipartimento natura, tel. 031 322 80 66

Allegato: Risultato della procedura di consultazione



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