Bundesamt für Landwirtschaft

BLW: Comitato FAO per l’utilizzazione di OGM nell’ambito dell’aiuto alimentare

(ots) - Il comitato svizzero della FAO (CNS-FAO) ha presentato oggi al direttore esecutivo del Programma mondiale per l’alimentazione dell’ONU (WFP), James T. Morris, un documento con il suo parere in merito all’impiego di organismi geneticamente modificati (OGM) nell’ambito dell’aiuto alimentare. Conformemente a questo documento, ogni Paese deve poter avere il diritto di definire la propria regolamentazione riguardo all’importazione di OGM. Secondo il CNS-FAO i Paesi che non possono valutare i rischi relativi agli OGM devono ricevere un aiuto alimentare privo di OGM. Tale principio va fissato nelle direttive operative del WFP. Nell’estate 2002 la fornitura di OGM quali aiuto alimentare ai Paesi dell’Africa meridionale ha portato ad una violenta disputa politica che dura ancora oggi. Lo Zambia ha interamente rifiutato un aiuto alimentare simile, mentre altri Paesi hanno espresso delle riserve in merito. La posizione del CNS-FAO concorda con il protocollo Biosafety di Cartagena ed è largamente conforme alla politica che la Svizzera applica nei suoi aiuti alimentari bilaterali. Il CNS-FAO è un organo consultivo extraparlamentare eletto dal Consiglio federale che si occupa di tutti gli aspetti legati all’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) e l’alimentazione mondiale. La commissione è composta da 18 membri che rappresentano diverse Organizzazioni non governative che operano nell’ambito della cooperazione allo sviluppo, dell’economia, dell’agricoltura e della ricerca. Il parere del CNS-FAO è integralmente disponibile online, al seguente indirizzo: www.blw.admin.ch Per ulteriori informazioni: Anton Kohler, Capo della Segreteria FAO svizzera, tel. 031 322 25 62 Ufficio federale dell’agricoltura Servizio della stampa e dell’informazione

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