Touring Club Schweiz/Suisse/Svizzero - TCS

Dei test indipendenti per la sicurezza dei nostri soci

Bern (ots) - Il TCS fa parte dei maggiori Club della mobilità, affiliati alla FIA, che sostengono da 20 anni il programma di crash-test Euro NCAP. Questa attività è accompagnato da azioni concrete dal servizio "Consigli e mobilità" del TCS con l'obiettivo di migliorare la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

Per incoraggiare i costruttori a sviluppare la sicurezza attiva e passiva delle automobili, la Commissione europea ha fondato Euro NCAP ("Programma europeo di valutazione dei nuovi modelli di automobili"), con il sostegno della maggioranza dei Paesi europei, delle Associazioni per la protezione dei consumatori e dei Club automobilistici, sotto l'egida dell'AIT e della FIA. Il TCS, associato alla FIA, sostiene questa attività e procede, in parallelo, con azioni concrete per testare l'affidabilità degli sviluppi tecnologici nella sicurezza attiva e passiva.

Automobili sempre più sicure

Dal 1997, 1'800 auto sono state sottoposte ai test Euro-NCAP. I sistemi di valutazione hanno contribuito ad incitare i costruttori a migliorare il telaio, la carrozzeria, l'equipaggiamento di serie per aumentare la sicurezza del conducente, ma anche dei passeggeri e degli altri utenti della strada. Ciò ha contribuito a salvare - tra il 1998 e 20151 - 76'000 vite umane sulle strade europee. Un bilancio che dobbiamo vedere anche alla stregua dei progressi realizzati globalmente nella sicurezza stradale. Questi dipendono infatti da tre aree principali sulle quali il TCS s'è regolarmente impegnato nel campo politico o nella protezione dei consumatori: il veicolo (tecnologia, regolamenti), il fattore umani (formazione, prevenzione, la repressione) e le infrastrutture.

Quale progresso per il futuro? Le tecnologie di assistenza alla guida diventano sempre più attuali. Il programma Euro NCAP ha d'altronde introdotto dei nuovi criteri di valutazione comprendenti anche la frenata automatica. Nella sua road map 2025, Euro-NCAP contempla ramai l'implementazione generale delle nuove tecnologie a salvaguardia non solo degli occupanti delle vetture, ma anche gli altri utenti della strada. Tuttavia, queste tecniche sono in continuo sviluppo e la loro efficacia ancora perfettibile, come dimostrato dai recenti test del TCS. Il progressivo passaggio all'auto autonoma porterà un sicuro progresso nella sicurezza e permetterà di diminuire il "fattore umano", ma il cammino sarà ancora molto lungo prima che le strade diventino veramente sicure.

Consigli del TCS sulla mobilità: decenni di test indipendenti

Dimostrare con l'azione

Dal 1966, il TCS realizza test indipendenti in diversi ambiti legati alla mobilità individuale. Dal 1988, il TCS ha fatto, dal canto suo, regolarmente dei crash-test per sensibilizzare l'opinione pubblica, le autorità ed i professionisti della strada (costruttori, fabbricanti di componenti, trasportatori, ecc.). Inoltre, ogni anno, degli ingegneri hanno eseguito specifici test sui seggiolini per bambini, sottoponendoli pure a crash-test. Differenti crash-test sono stati organizzati anche per altri tipi di veicoli. Gli esempi più recenti: nel 2013, lo schianto di un minibus munito di sedili longitudinali ha incoraggiato le imprese di trasporto svizzere ad abbandonare l'utilizzo di veicoli così equipaggiati. Lo stesso anno, il crash di un'auto contro il retro di un camion ha dimostrato che le automobili dopo essersi schiantate contro il mezzo pesante, terminano la loro corsa non lontano sotto il camion. Quest'anno, l'impatto di un camper contro un ostacolo ha evidenziato i negligenti e pericolosi comportamenti degli occupanti (bambini senza cinture e passeggeri mal sistemati) e suppellettili non adeguatamente fissate (oggetti "volanti" in cabina, ecc.).

Campagna «Sicuri in strada».

Il TCS e la polizia cantonale di Vaud, nell'ambito delle campagne di prevenzione "Sicuri in strada" hanno fatto ricorso a delle simulazioni d'incidenti. Queste dimostrazioni spettacolari riscontrano una buona risonanza nei media e permettono di veicolare un forte messaggio agli utenti della strada. Nel 2017, la collisione di un'auto contro un camion-tampone in autostrada ha dimostrato come la distrazione alla guida (uso di uno smartphone) può essere fatale. Durante queste simulazioni, intervengono anche i servizi di pronto intervento per occuparsi dei veicoli danneggiati ed è una buona occasione per sottolineare l'utilità della scheda di soccorso TCS che permette di risparmiare tempo nel soccorso e salvare vite umane.

1 Stima del numero di decessi evitati d'occupanti di vetture tra il 1998 e il 2015, secondo il rapporto PIN 2016 del CTSE: http://etsc.eu/10th-annual-road-safety-performance-index-pin-report/

Contatto:

Renato Gazzola, portavoce del TCS, 079 686 08 80,
renato.gazzola@tcs.ch



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