Touring Club Schweiz/Suisse/Svizzero - TCS

Ruote ferme, bimbi salvi!

Bern (ots) - In vista del rientro scolastico, TCS, l'Ufficio prevenzione infortuni upi e la Polizia lanciano la nuova campagna "La strada della scuola". Essa resta ambientata nell'universo Playmobil ed è accompagnata da un nuovo spot televisivo, nonché da una serie di nuove azioni pubblicitarie. L'appello a chi guida comunque non cambia: ci si deve fermare completamente per lasciar attraversare i bambini. Parallelamente alla campagna, il TCS regala di nuovo 80'000 gilet di sicurezza ai bambini che iniziano la prima elementare.

Ogni anno, oltre 530 bambini sono vittime di un incidente sulla strada della scuola. Sei di loro vi perdono la vita. Queste cifre hanno indotto il TCS e i suoi partner - l'upi e la Polizia - a rinnovare gli sforzi di sensibilizzazione, rivolgendosi a tutti gli utenti motorizzati della strada in questo periodo critico di riapertura delle scuole.

Playmobil rimane al servizio della sicurezza stradale

Anche in questa edizione, il messaggio viene veicolato con i Playmobil, soggetto fortemente radicato nell'immaginario collettivo. Vedendo la figurina del pattugliatore, ogni utente della strada ripensa a quando era bambino e ricorda di essersi confrontato con i problemi della circolazione stradale. "Durante la precedente campagna dedicata al rientro scolastico, il TCS ha constatato l'efficacia del personaggio mediatore. Gli adulti l'associano spontaneamente a un'iniziativa incentrata sui bambini ed è per questa ragione che abbiamo deciso di continuare ad avvalercene nel periodo 2015-2017", spiega Helmut Gierer, Campaign Manager Sicurezza stradale del TCS.

Il bilancio della campagna "La strada della scuola" 2012-2014 è stato molto positivo. La popolazione l'ha recepita favorevolmente e l'effetto di sensibilizzazione è stato eccellente. È parso quindi logico riprenderne lo slogan, sempre attuale, "fermarsi completamente". D'altronde, nei corsi di educazione stradale, a scuola i bambini imparano a non attraversare la strada finché le ruote di un veicolo non si muovono più: per i bambini un veicolo fermo è garanzia di sicurezza.

Una campagna a tutto campo

Lo spot televisivo della campagna, realizzato dall'agenzia Jung v. Matt, punta sulle emozioni. Si vede una mamma che depone dei fiori e un biglietto vicino a un passaggio pedonale, nel punto in cui, qualche anno prima, ha perso la vita sua figlia. Una musica interpretata dal duo "Trak Invaders", accompagna lo spot e termina con l'appello chiave della campagna: "Ruote ferme, bimbi salvi". Lo spot televisivo verrà trasmesso su tutti i principali canali durante le settimane del rientro scolastico.

Al tempo stesso, la Polizia distribuirà agli automobilisti in tutta la Svizzera scatole di gessetti colorati per incoraggiarli a scrivere sulle fiancate dei loro pneumatici lo slogan « Ruote ferme, bimbi salvi », esortandoli anche a pubblicarlo su Twitter, Facebook e/o Instagram, con lo hashtag #rouotefermebimbisalvi.

La campagna radiofonica riprende lo spot TV con la voce della mamma che legge la lettera alla figlia deceduta attraversando la strada. Le stazioni locali diffonderanno il messaggio in concomitanza con il rientro scolastico nelle varie regioni del paese. La campagna, oltre a TV e radio, farà leva anche su striscioni, manifesti, poster e giornali.

80'000 gilet per i bambini della prima elementare

Anche nel 2015, per il terzo anno consecutivo, il TCS distribuisce gratuitamente 80'000 gilet ai bambini che cominciano la prima elementare. Strumenti efficaci per muoversi in sicurezza nel traffico, questi giubbini bicolore di qualità dispongono di un cappuccio e sono visibili da lontano grazie alle strisce catarifrangenti. I gilet sono destinati ai bambini in età scolastica e vengono ad aggiungersi ai triki (triangoli), finanziati dal Fondo di sicurezza stradale, da anni distribuiti dal TCS ai piccoli che frequentano l'asilo.

Contatto:

Renato Gazzola, portavoce del TCS, 079 686 08 80, 
renato.gazzola@tcs.ch

Le foto del TCS sono su Flickr -
www.flickr.com/photos/touring_club/collections.
I video del TCS sono su Youtube - www.youtube.com/tcs.

www.pressetcs.ch


Plus de communiques: Touring Club Schweiz/Suisse/Svizzero - TCS

Ces informations peuvent également vous intéresser: