Touring Club Schweiz/Suisse/Svizzero - TCS

Sicurezza sui passaggi pedonali: Il TCS ne chiede di meno, ma migliori. I test del TCS proseguono.

Bern (ots) - Il test del TCS sui passaggi pedonali, pubblicato lo scorso dicembre, ha sollevato una vivace discussione a livello nazionale sulla sicurezza dei pedoni. Il fatto è che questi passaggi sono troppo numerosi. Il risanamento di quelli esistenti, ma anche un corretto comportamento di tutti gli utenti della strada, permetterebbe di ridurre notevolmente il numero degli incidenti.

I test periodici sui passaggi pedonali, eseguiti da numerosi anni, sono un elemento di capitale importanza nel lavoro del TCS sulla sicurezza stradale. Queste inchieste, che si terranno anche in futuro, indicano un'urgente necessità di ricupero in termini di ottimizzazione dei passaggi pedonali. Si tratta in particolare di verificare l'accesso, l'illuminazione, le condizioni e la sistemazione dei passaggi, nonché la visibilità delle strisce.

Dopo la pubblicazione dell'ultimo test, nel dicembre del 2011, alcuni Cantoni, Città e Comuni hanno contattato il TCS e promosso i primi provvedimenti. Il Vallese, per esempio, è intenzionato a illuminare meglio i passaggi, Berna prevede invece di mescolare cristalli Swarovski alla vernice fosforescente delle strisce, mentre a San Gallo si è proceduto a un esame generale di tutti i passaggi pedonali cantonali.

Il TCS critica, in particolare, il fatto che numerose località abbiano allestito passaggi pedonali a distanze di appena 50 o 70 metri. Un modo di procedere sicuramente frutto di buone intenzioni, ma che non serve in pratica alla protezione dei pedoni. Costretti ad arrestarsi continuamente, gli automobilisti potrebbero spazientirsi, ciò che non giova alla sicurezza stradale. Il TCS s'impegna dunque a favore di soluzioni pragmatiche e per una riduzione del numero dei passaggi pedonali.

Concezione dei passaggi pedonali Il TCS invita i Comuni a verificare la pianificazione dei loro attraversamenti pedonali e a procedere ai necessari miglioramenti. Il Club accoglie favorevolmente la decisione della Commissione dei trasporti del Consiglio degli Stati di concedere alla Confederazione, in accordo con i Cantoni, il potere di fissare direttive sulla concezione dei passaggi pedonali.

Un comportamento corretto di tutti gli utenti è vitale Al TCS sta a cuore ricordare che un comportamento corretto in prossimità dei passaggi pedonali consente di ridurre il numero d'incidenti. Secondo la legge sulla circolazione stradale (art. 49 LCS, alinea 2) e la relativa ordinanza (art. 47 OCS), i pedoni hanno la precedenza in questi punti. Essi, tuttavia, devono evitare di immettersi sulla carreggiata all'improvviso. I pedoni non devono usare il loro diritto di precedenza se il veicolo che si avvicina alle strisce è talmente vicino da impedirgli un tempestivo arresto.

I conducenti di veicoli a motore devono osservare la seguente prescrizione (art. 33 LCS, alinea 2; art. 6 OCS): in prossimità di un passaggio pedonale devono viaggiare ancora con maggiore prudenza e, se necessario, fermarsi per dare la precedenza a chi si appresta ad attraversare il campo stradale.

Sebbene conosciute, nella pratica queste regole non sono sempre rispettate. Il TCS dà dunque grande importanza alla regolare promozione di campagne di sensibilizzazione e invita automobilisti e pedoni a raddoppiare la prudenza nei pressi dei passaggi riservati a quest'ultimi. Particolare attenzione s'impone in autunno e in inverno, quando le giornate sono più corte e la visibilità, il mattino e la sera, non è delle migliori.

Contatto:

Renato Gazzola, portavoce del TCS, 079 686 08 80,
renato.gazzola@tcs.ch

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