Eidg. Volkswirtschaftsdepartement (EVD)

Ordinanza d'esecuzione delle misure d'accompagnamento

Berna (ots) - Nella sua seduta del 21 maggio 2003, il Consiglio Federale ha adottato l’ordinanza d’esecuzione della legge sui lavoratori distaccati e misure collaterali e ha fissato la data della libera circolazione delle persone loro entrata in vigore. Contemporaneamente all’approvazione degli Accordi bilaterali tra la Svizzera e l’Unione europea, il Parlamento federale ha adottato, il 9 ottobre 1999, le misure dette d’accompagnamento all’introduzione della libera circolazione delle persone. Queste misure hanno quale obiettivo di impedire che la libera circolazione delle persone provochi un dumping abusivo in materia di condizioni di lavoro. Oltre alla definizione di alcune nozioni contenute nella legge, l’ordinanza fissa in particolare le disposizioni d’esecuzione in tre ambiti: regolamentazione della procedura di notifica dei lavoratori distaccati da parte dei datori di lavoro stranieri; istituzione e organizzazione delle commissioni tripartite, in particolare della Commissione tripartita federale; ripartizione tra cantoni e Confederazione del finanziamento delle commissioni tripartite e paritetiche, come pure dell’indennizzo dei rappresentanti delle parti sociali. L’entrata in vigore delle misure d’accompagnamento è fissata al 1° giugno 2004, data a partire dalla quale il controllo delle condizioni di lavoro e di salario della mano d’opera come pure il principio della priorità dei lavoratori indigeni verranno aboliti per i lavoratori provenienti dall’UE/AELS in virtù dell’Accordo sulla libera circolazione delle persone (fine del primo periodo transitorio). Per garantire che tutti i cantoni dispongano per quella data delle necessarie strutture, il Consiglio Federale ha deciso l’entrata in vigore anticipata per le disposizioni che obbligano i cantoni ad istituire una commissione tripartita. Queste disposizioni entreranno in vigore il 1° giugno 2003. Informazioni: Daniel Veuve, seco, Direzione del lavoro, Condizioni di lavoro, tel. 031 322 29 31

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