Eidg. Volkswirtschaftsdepartement (EVD)

Abrogazione delle sanzioni nei confronti dell'UNITA

(ots) - Nella sua seduta odierna il Consiglio federale ha abrogato l'ordinanza che istituisce misure nei confronti dell'UNITA, con effetto dal 19 dicembre 2002. Non hanno quindi piú vigore normativo tutte le sanzioni nei confronti di questo movimento politico. Il 25 novembre 1998 la Svizzera emanò sanzioni contro l'allora movimento ribelle angolano UNITA (National Union for the Total Independence of Angola). L'ordinanza svizzera in materia di sanzioni, decretata in conformità con le relative risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU, è stata in seguito adeguata in diversi punti. Essa prevedeva un divieto di sostenere militarmente l'UNITA, un divieto di approvvigionamento in materiale bellico, petrolio, materiale utilizzato nelle industrie estrattive, diversi mezzi di trasporto, un divieto di entrata e transito, di immissione in depositi doganali e asportazione da depositi doganali di diamanti grezzi originari dell'Angola, un divieto di entrata e di transito di dirigenti dell'UNITA, sanzioni finanziarie, misure relative al traffico aereo nonché divieto di apertura di uffici dell'UNITA in Svizzera. Il 26 giugno 2002 la Svizzera ha alleggerito le sanzioni contro l'UNITA con l'abrogazione del divieto d'entrata e di transito per i rappresentanti dell'UNITA. L'abrogazione di tutte le sanzioni rimanenti è stata decisa in conformità con la risoluzione 1448 (2002), emanata dal Consiglio di sicurezza dell'ONU il 9 dicembre 2002. Si vuol con ciò tenere in considerazione i progressi compiuti nel processo di pace in Angola. Informazioni: Othmar Wyss, seco, Politica dei controlli all'esportazione e sanzioni, Tel. 031 / 324 09 16

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