Eidg. Volkswirtschaftsdepartement (EVD)

EVD: Revisione della legge sulla protezione degli animali: messaggio approvato

      (ots) - Il Consiglio federale ha approvato il messaggio relativo
alla revisione della legge sulla protezione degli animali
all'attenzione delle Camere federali. Esso risponde in tal modo a
una serie di raccomandazioni formulate dalla Commissione della
gestione del Consiglio degli Stati. Questa revisione si prefigge di
migliorare l'applicazione della legge sulla protezione degli animali
creando nuovi strumenti di esecuzione. Il livello di protezione
degli animali non verrà invece né aumentato, né diminuito. La legge
sulla protezione degli animali, adottata nel 1978 ed entrata in
vigore nel 1981, è una buona legge. Essa ha migliorato in modo
durevole la sorte degli animali in Svizzera. Tuttavia, un rapporto
d'ispezione della Commissione della gestione del Consiglio degli
Stati critica il fatto che la legge non viene applicata con la
necessaria determinazione. Nel 1997, il Consiglio federale aveva
ripreso una parte delle raccomandazioni della Commissione,
modificando l'ordinanza sulla protezione degli animali; ora esso
intende rendere la legge più efficace.

    La proposta di revisione prevede nuovi strumenti di applicazione della legislazione, vale a dire:

    la formazione e l'informazione; l'accordo sugli obiettivi e il mandato di prestazioni.

    Si prevede di autorizzare il Consiglio federale ad emanare disposizioni in materia di formazione delle persone che si occupano di animali. Tali disposizioni saranno più efficaci rispetto ai provvedimenti di tipo edilizio per garantire che l'uomo tratti in modo adeguato l'animale affidatogli. Inoltre si intende incaricare la Confederazione affinché provveda all'informazione dell'opinione pubblica in merito alle questioni concernenti la protezione degli animali.

    L'accordo sugli obiettivi autorizza il Consiglio federale a stabilire con i Cantoni determinate priorità in merito a questioni puntuali dell'esecuzione. Il mandato di prestazioni, denominato anche subappalto («outsourcing»), permetterà di coinvolgere terzi nell'esecuzione, affinché quest'ultima approfitti delle conoscenze specifiche di organizzazioni e ditte private.

    L'attuale legge deve inoltre essere adeguata ai moderni principi della tecnica legislativa e soprattutto essere snellita. Le disposizioni dettagliate non devono più figurare nella legge, ma essere contenute nell'ordinanza. Infine si prevede di autorizzare i Cantoni a fatturare emolumenti per determinate attività di esecuzione.

    Durante la consultazione è emerso che i grandi orientamenti seguiti per rivedere la legge non venivano in linea di massima contestati. Soltanto la proposta del Consiglio federale di mitigare il divieto della macellazione rituale, vale a dire senza stordimento dell'animale, è stata nettamente respinta. Questa idea non viene quindi ripresa nel progetto di legge.

    Per ulteriori informazioni: Urs-Peter Müller, lic.iur., Ufficio federale di veterinaria, tel. 031 323 84 73; Jacques Merminod, Dr. med. vet., Ufficio federale di veterinaria, tel. 031 323 85 11.



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