Eidg. Finanz Departement (EFD)

EFD: Nuovo modello contabile per la Confederazione

      Berna (ots) - 30 set 2002 (DFF) Il nuovo modello contabile della
Confederazione (NMC) ha l 'obiettivo di migliorare la gestione
politica e amministrativa come pure la trasparenza dei costi. Dal
2006 l 'allestimento del preventivo e la presentazione dei conti
dovranno essere effettuati, a livello di Confederazione, sulla base
del conto economico, che sarà presentato al Parlamento unitamente al
conto degli investimenti, al bilancio e al conto del flusso dei
fondi. Quest 'ultimo costituisce la base per la gestione globale
delle finanze federali e per la determinazione di priorità. Nelle
innovazioni previste si tiene conto delle crescenti esigenze poste
alla gestione amministrativa, degli sviluppi nel settore dell
'informatica nonché delle opportune armonizzazioni con la
contabilità cantonale. Il NMC fornisce anche l 'occasione per
adattare la statistica finanziaria agli standard nazionali e
internazionali. Il Consiglio federale ha incaricato il DFF di
elaborare entro la metà del 2003 un messaggio sul nuovo modello
contabile.

    Il Consiglio federale ha preso atto di un rapporto del Dipartimento federale delle finanze, in cui si definiscono le linee guida per il futuro modello contabile della Confederazione. Basandosi su tali linee guida, esso intende approvare nella primavera prossima un messaggio concernente una nuova legge federale sulle finanze della Confederazione. Il NMC dovrebbe rispondere meglio alle esigenze del dualismo insito nella contabilità pubblica, poiché prende in considerazione sia gli aspetti della razionalità politica (gestione globale, definizione delle priorità e approvazione dei crediti da parte del Parlamento) sia le necessità della moderna gestione amministrativa (efficienza dell 'impiego dei mezzi e trasparenza dei costi). Il nuovo sistema contabile è incentrato su un conto economico, che è gestito secondo i principi della contabilità commerciale e che viene presentato, a livello di Confederazione, unitamente al conto degli investimenti, al bilancio, agli allegati nonché al conto delle entrate e delle uscite. Nel rapporto si definiscono anche i seguenti orientamenti:

    - sulla base dei principi stabiliti dal freno all 'indebitamento, il conto delle entrate e delle uscite (ovvero il conto del flusso dei fondi) costituirà anche in futuro, nell 'ambito della Confederazione, lo strumento decisivo per la gestione della politica finanziaria. L 'integrazione dei suddetti principi nella pianificazione a medio termine e nella definizione delle priorità fornisce un elemento centrale per l 'armonizzazione della pianificazione delle finanze e dei compiti. È pertanto ragionevole suddividere in futuro il piano finanziario, periodicamente aggiornato, in base ai principali settori di compiti e allestirlo in conformità al limite massimo delle uscite previsto dal freno all 'indebitamento.

    - Anche nell 'ottica della moderna gestione amministrativa, la contabilità della Confederazione deve soddisfare esigenze sempre più elevate (si pensi al New Public Management). Di conseguenza, la Confederazione necessita di un sistema di rilevamento dei costi differenziato e adeguato alle esigenze che il Parlamento, il pubblico e la gestione amministrativa impongono in termini di trasparenza dei costi. Inoltre, ai sensi di una maggiore flessibilità ed efficienza dell 'impiego delle risorse, si devono adattare pure gli strumenti della gestione finanziaria dell 'Amministrazione (specificazione dei crediti, cessione di crediti, trasferimenti di crediti, conteggio delle prestazioni, gestione del personale ecc.).

    - L 'introduzione di norme uniformi nell 'ambito della contabilità, della presentazione dei conti e dell 'allestimento del preventivo rappresenta senza dubbio un vantaggio ai fini della trasparenza e della continuità dei rendiconti presentati dalla Confederazione. Nel contempo bisogna inserire nella legge federale sulle finanze della Confederazione anche i principi fondamentali concernenti la politica di bilancio. Grazie al NMC, la Confederazione contribuisce in modo rilevante all 'evoluzione e all 'armonizzazione della contabilità pubblica in Svizzera. Il nuovo modello di base consente un allineamento sostanziale al modello contabile armonizzato dei Cantoni. Considerato però che quest 'ultimo da oltre due decenni non viene adeguato alle nuove esigenze, Confederazione e Cantoni finalizzano i propri sforzi al coordinamento reciproco nel quadro dell 'evoluzione della contabilità pubblica.

    - Il NMC dovrà permettere di trasferire la contabilità centrale in un sistema informatico integrato (sulla base di uno standard ampiamente diffuso nell 'industria). Di pari passo si dovrà altresì rinnovare completamente il panorama informatico - costellato da sistemi parzialmente inconsistenti e affetti da problemi - dell 'Amministrazione federale relativo al settore finanziario. In questo modo, i processi economico-aziendali e gli equipaggiamenti informatici saranno in grado di rispondere a tutte le esigenze future di un sistema contabile moderno, affidabile ed efficiente.

    Secondo il calendario, si prevede di creare le basi legali nel 2005 con una nuova legge federale sulle finanze della Confederazione e di allestire per la prima volta nel 2006 il preventivo secondo il NMC.

    L 'introduzione del NMC offre inoltre l 'occasione per sottoporre a revisione completa la statistica delle finanze pubbliche della Svizzera, le cui basi poggiano sul modello contabile dei Cantoni, che risale agli anni Settanta. La statistica finanziaria è stata modificata l 'ultima volta nel 1991 e pertanto non soddisfa più i crescenti requisiti nazionali e internazionali in quanto a forma e contenuto. Una revisione si impone in particolare a seguito dei nuovi standard (GFS2001) in materia di statistica finanziaria del Fondo monetario internazionale e della prevista evoluzione della contabilità pubblica in Svizzera. Il Consiglio federale ha incaricato il DFF di preparare il progetto di riforma.

Informazioni: Antonios Haniotis, Amministrazione federale delle finanze, tel. 031 323 86 74

Dipartimento federale delle finanze DFF Comunicazione CH-3003 Berna http://www.dff.admin.ch



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