Eidg. Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation (UVEK)

UVEK/ETEC: Il Consiglio federale prende posizione in merito all’attuazione delle limitazioni di volo da parte della Germania

      Berna (ots) - Il no della Svizzera all’Accordo bilaterale sul
traffico aereo comporterà un inasprimento delle limitazioni del
numero di voli sulla Germania meridionale a partire dal 17 aprile
p.v. Affinché le restrizioni dell’esercizio di volo possano essere
contenute il più possibile, occorre una rapida modifica del
regolamento d’esercizio. Il Consiglio federale condivide la
posizione del DATEC, secondo la quale, prima di decidere in merito
alla domanda di Unique, vanno consultati il Cantone di Zurigo e gli
altri Cantoni interessati. Inoltre, la Confederazione non intende
impugnare i provvedimenti unilaterali davanti al Tribunale
amministrativo di Mannheim.

    Il 3 aprile u.s., il Ministero dei trasporti tedesco ha comunicato al DATEC che la Germania inasprirà, in due fasi, le attuali restrizioni dei voli sul territorio meridionale tedesco.

    • Dal 17 aprile p.v. verrà esteso di un’ora, nella fascia oraria mattutina e serale, il divieto di volo notturno sopra il territorio tedesco.

    • A partire dallo stesso giorno, verranno aumentate le quote minime di volo sopra la Germania.

    • Dal 10 luglio 2003, le attuali eccezioni concesse dalla Germania verranno ulteriormente limitate durante il divieto di volo notturno. Queste eccezioni verranno ammesse solo per ragioni meteorologiche e non più, come era il caso fino ad oggi, anche per ragioni tecniche; inoltre, queste deroghe dovranno in futuro essere autorizzate dalle autorità di sicurezza aerea tedesche, mentre fino ad oggi le autorità di sicurezza aerea svizzere potevano decidere da sole in merito.

    Se non si procede a un rapido adeguamento delle procedure di volo, dal 17 aprile, nelle fasce orarie serali (dalle 21 alle 22) e mattutine (dalle 6 alle 7), i voli da e per l’aeroporto di Zurigo non potranno più essere effettuati. Circa 30 atterraggi al giorno sarebbero interessati da questo provvedimento. Ciò comporterebbe pesanti conseguenze economiche per Unique ed in particolare per Swiss. Per questi motivi, martedì scorso Unique ha inoltrato all’UFAC una domanda di modifica del regolamento d’esercizio. Tra l’altro, si esige che durante le nuove fasce di divieto siano resi possibili gli avvicinamenti da est e da sud. Per quelli provenienti da est, ciò dovrebbe essere fattibile dal 17 aprile p.v.; i voli da sud invece potranno essere effettuati solo dopo aver concluso la ristrutturazione tecnica in corso e l’attuazione delle nuove procedure di volo.

    La domanda è attualmente esaminata dall’UFAC. Gli elementi centrali di questa procedura, che durerà alcuni mesi, sono il coinvolgimento delle parti interessate nonché l’esame sull’impatto ambientale. Per contenere il più possibile fino alla decisione definitiva le gravi ripercussioni sul traffico aereo, viene esaminata la possibilità di rilasciare un’autorizzazione provvisoria. Tuttavia, vanno innanzitutto coinvolti il Cantone di Zurigo e i Cantoni limitrofi interessati. Tutte le decisioni concernenti le modifiche del regolamento d’esercizio possono essere impugnate davanti alla Commissione di ricorso del DATEC e al Tribunale federale.

    Per il resto, la Confederazione non ricorrerà contro i provvedimenti unilaterali davanti al Tribunale amministrativo di Mannheim, perché la legittimazione attiva della Confederazione è giuridicamente dubbia. Il Consiglio federale deciderà in un secondo momento sugli ulteriori passi da compiere in merito all’esame di compatibilità dei provvedimenti tedeschi con l’Accordo sul traffico aereo tra Svizzera e Ue e con il diritto comunitario.

    Anche per quel che concerne le ulteriori procedure in vista dell’inasprimento delle eccezioni dal 10 luglio p.v. si deciderà in seguito.

Berna, 9 aprile 2003


DATEC         Dipartimento federale dell’Ambiente,
dei Trasporti, dell’Energia e delle Comunicazioni
Servizio stampa

Informazioni: André Schrade, Segretario generale supplente DATEC, tel. 031 323 96 40



Plus de communiques: Eidg. Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation (UVEK)

Ces informations peuvent également vous intéresser: