Eidg. Justiz und Polizei Departement (EJPD)

Conclusi accordi in materia di visto e riammissione con Macao

Macao (ots), 31.10.2005. Venerdì 28 ottobre, il console generale svizzero a Hong Kong, François Barras, ha firmato con le autorità di Macao gli accordi relativi alla soppressione reciproca dell’obbligo del visto e alla riammissione di persone in situazione irregolare.

    Dall'entrata in vigore dell'accordo, il 1° dicembre 2005, i titolari di un passaporto valido, rilasciato dalla regione amministrativa speciale di Macao, potranno entrare in Svizzera senza visto a scopo di visita, di un soggiorno turistico o per affari. L'obbligo del visto resta invariato se l'entrata avviene per esercitare un'attività lucrativa o per un soggiorno di oltre tre mesi. Il visto resta obbligatorio per i titolari di un passaporto della Repubblica popolare Cinese e per i viaggi nel territorio cinese.

    I due accordi, applicabili anche al Principato del Liechtenstein e ai suoi cittadini, corrispondono a quelli che la Svizzera ha concluso con altri Stati. Hanno tuttavia dovuto essere adeguati in funzione dello statuto speciale di Macao e del principio "uno Stato, due sistemi".

    I nuovi accordi permettono di consolidare gli stretti rapporti esistenti tra Svizzera e Macao, continuando sulla linea adottata nel 2000 con la conclusione degli accordi tra Svizzera e Hong Kong relativi alla soppressione reciproca dell'obbligo del visto e alla riammissione di persone in situazione irregolare. Il Consiglio federale spera inoltre che la soppressione dell’obbligo del visto si ripercuota positivamente sul settore turistico svizzero. Gli accordi prevedono anche di intensificare la cooperazione nella lotta all'immigrazione illegale e all'attività dei passatori.

  Per ulteriori informazioni:

Brigitte Hauser-Süess, Informazione & comunicazione UFM, 031 325 93 50



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