Eidg. Justiz und Polizei Departement (EJPD)

Introdotte nel diritto penale le fattispecie di crimine contro lツ置manitテ e di crimine di guerra Il DFGP pone in consultazione le modifiche di legge

      Berna (ots) - 17.08.2005. テ in corso una revisione del diritto
penale allo scopo di semplificare il perseguimento del genocidio,
dei crimini contro lツ置manitテ e dei crimini di guerra. Mercoledテャ il
Consiglio federale ha autorizzato il Dipartimento federale di
giustizia e polizia (DFGP) a porre in consultazione le necessarie
modifiche di legge. La consultazione si concluderテ il 31 dicembre
2005.

    L'avamprogetto codifica i crimini contro lツ置manitテ, tra cui figurano reati quali l'omicidio volontario, lo sterminio, la riduzione in schiavitテケ, la deportazione, l'imprigionamento, la tortura, i reati sessuali e l'apartheid, commessi nellツ誕mbito di un esteso o sistematico attacco contro popolazioni civili. La legge svizzera contempla giテ questi reati, ma non conosce l'aggravante dell'attacco contro la popolazione civile, che quindi non risulta specificamente punibile.

Maggiore chiarezza grazie a una definizione precisa

    L'attuale diritto penale svizzero punisce i crimini di guerra sulla base di un rinvio generico al diritto internazionale umanitario (Convenzioni di Ginevra e dell'Aia). Ora si intende punire tali violazioni del diritto internazionale umanitario sulla base di una disposizione di legge piテケ chiara. In futuro, nel Codice penale saranno specificati crimini quali gli interventi bellici contro la popolazione civile o l'impiego di armi vietate.

Ridefinite le competenze

    L'avamprogetto propone inoltre di ridefinire le competenze in materia di perseguimento penale. In linea di massima spetterテ alla giustizia civile avviare le procedure contro i presunti autori di genocidio, di crimini contro lツ置manitテ e di crimini di guerra, mentre la giustizia militare perseguirテ i reati commessi da o nei confronti di militari dellツ弾sercito svizzero. In caso di coinvolgimento bellico della Svizzera, il diritto penale militare si applicherテ sia ai militari, sia ai civili.

    La fattispecie di genocidio ティ stata introdotta nel diritto svizzero giテ nel 2000. Ecco perchテゥ nell'ambito dei lavori correnti tale disposizione subirテ soltanto modifiche di lieve entitテ.

Allineamento con lo Statuto di Roma

    La Corte penale internazionale (CPI) dell'Aia ティ competente per giudicare e perseguire il genocidio, i crimini contro lツ置manitテ e i crimini di guerra. Esercita le proprie funzioni soltanto qualora le autoritテ nazionali competenti non intendano o non siano in grado di perseguire tali reati commessi sul loro territorio nazionale o da un loro cittadino. La Svizzera ha ratificato lo Statuto di Roma della CPI nel 2001, attuando le modifiche di legge immediatamente necessarie (cooperazione con la CPI). L'attuale revisione ha lo scopo di conformare completamente allo Statuto di Roma il diritto penale materiale.

Per ulteriori informazioni: Andrea Candrian, Ufficio federale di giustizia, tel. 031 / 322 97 o 078 633 12 77



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