Eidg. Justiz und Polizei Departement (EJPD)

Sarà di nuovo possibile iscrivere il cognome da nubile nei documenti d'identità

Berna, 04.07.2003. Il Consiglio federale tiene conto del diritto consuetudinario: dal 1o agosto 2003 sarà nuovamente possibile iscrivere il nome d'affinità sulla prima pagina dei passaporti e delle carte d'identità. Il Consiglio federale ha adottato le necessarie modifiche dell'ordinanza sui documenti d'identità.

Nell'ambito di un processo di semplificazione, l'ordinanza sui documenti d'identità attualmente in vigore prevede che nei nuovi documenti d'identità (passaporto e carta d'identità) sia iscritto solamente il cognome ufficiale in base al registro dello stato civile. Il nome che molte donne e anche molti uomini portano per loro libera scelta, il cosiddetto nome d'affinità, invece, non viene considerato parte del cognome ufficiale e nel nuovo passaporto viene riportato solo sulla seconda pagina, mentre nella carta d'identità non è affatto indicato.

Le reazioni di gran parte della popolazione, tuttavia, mostrano che l'uso del nome d'affinità anche nei documenti d'identità è saldamente radicato come una sorta di diritto consuetudinario. Con il matrimonio, molte donne adottano il cognome del marito e rinunciano ad anteporvi quello da nubile, possibilità contemplata nel Codice civile (CC), perché vogliono essere chiamate come i loro figli. Tuttavia, esse non vorrebbero perdere il nome che portavano prima di sposarsi e con il quale continuano ad identificarsi, attribuendo quindi grande importanza al nome d'affinità.

Nuovo documento d'identità a un prezzo ridotto

All'atto dell'emanazione dell'ordinanza sui documenti d'identità, il Consiglio federale ha sottovalutato il significato che tale consuetudine riveste per le cittadine e i cittadini svizzeri. Su mandato della consigliera federale Ruth Metzler-Arnold, il Consiglio federale, con una modifica alla rispettiva ordinanza, ha ora acconsentito a reintrodurre la possibilità di iscrivere il nome d'affinità sul passaporto e sulla carta d'identità. La nuova normativa entrerà in vigore il 1o agosto 2003 e non avrà effetto retroattivo: coloro che sono già in possesso di un nuovo passaporto o di una nuova carta d'identità e vorrebbero farvi iscrivere il nome d'affinità, possono richiedere, a proprie spese ma a un prezzo ridotto, un nuovo documento d'identità. In tali casi si applicano i seguenti emolumenti:

- Passaporto: 75 invece di 120 franchi - Carta d'identità: 51.60 invece di 65 franchi - Entrambi i documenti: 75 invece di 128 franchi

Le minori entrate sono sopportate dalla Confederazione, che rinuncia alla propria quota per il rilascio di questi nuovi documenti d'identità. I Cantoni e i Comuni vengono quindi completamente rimborsati per i costi sostenuti, come nel quadro della procedura di rilascio ordinaria.

Altre informazioni: Arnold Bolliger, Ufficio federale di polizia, tel. 031 322 42 82



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