Eidg. Justiz und Polizei Departement (EJPD)

Nuovo importante passo verso la collaborazione con l'UE in materia di migrazione

      Berna (ots) - 30.04.2003 La Svizzera deve aderire al Centro
internazionale per lo sviluppo della politica in materia di
migrazione (ICMPD), con sede a Vienna. Nella seduta odierna, il
Consiglio federale ha licenziato e sottoposto per approvazione al
Parlamento il relativo messaggio.

    L'ottima collaborazione dell'ICMPD con l'UE consentirebbe alla Svizzera di esprimere efficacemente a livello europeo le proprie richieste specifiche nell'ambito dell'asilo e della migrazione e di suscitare pertanto anche l'attenzione nell'ambito internazionale. Mediante stretta collaborazione con il Centro internazionale per lo sviluppo della politica in materia di migrazione e quindi con l'UE, la Svizzera potrebbe fare un nuovo importante passo contro l'isolamento nell'ambito dell'asilo.

Collaborazione tra governi e organizzazioni

    L'ICMPD promuove e sostiene la collaborazione tra differenti governi europei e organizzazioni internazionali nell'ambito dell'asilo e della migrazione. Il Centro si occupa delle questioni concernenti l'asilo, la migrazione irregolare, il ritorno nel Paese di provenienza dei richiedenti l'asilo respinti, le misure contro le attività dei passatori nonché i progetti d'informazione ai Paesi.

    L'attività principale del Centro consiste nel garantire il Segretariato del Piano d'azione di Budapest, un forum europeo il cui obiettivo è quello di mettere a punto provvedimenti efficaci volti a combattere la migrazione irregolare soprattutto nell'Europa centrale e orientale. Inoltre, nel quadro del Patto di stabilità, si occupa intensamente della problematica della migrazione nell'Europa sudorientale. A contare dal 2002 l'ICMPD ha acquisito anche lo statuto di osservatore presso l'ONU.

    La Svizzera ha collaborato con successo con l'ICMPD durante le due guerre civili in Bosnia e Erzegovina come anche in Kosovo al fine di trovare soluzioni praticabili riguardo al rimpatrio e alla reintegrazione degli ex-profughi di guerra.

    Inoltre, l'ICMPD, su richiesta della Svizzera, ha creato il « Source Country Information System » - Kosovo (SCIS-Kosovo) con lo scopo di sostenere le autorità preposte all'asilo nell'esecuzione celere ed efficace delle procedure d'asilo e d'allontanamento. Si tratta di una rete d'informazione che rende possibile lo scambio rapido di informazioni in loco e sostiene in modo determinante le autorità preposte all'asilo soprattutto in occasione del rimpatrio di richiedenti l'asilo espulsi.

Importanza centrale della collaborazione europea per la Svizzera

    Poiché l'ICMPD collabora strettamente con l'UE e, su mandato e con il finanziamento di quest'ultima, realizza numerosi progetti negli ambiti dell'ammissione e del rientro di richiedenti l'asilo, alla Svizzera viene spianata la strada per una collaborazione europea sempre più importante negli ambiti dell'asilo e della migrazione.

Altre informazioni : Brigitte Hauser-Süess, Comunicazione & media, UFR, tel. 031 325 93 50 Dominique Boillat, Comunicazione & media, UFR, tel. 031 325 98 80



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