Medienmitteilung

La scarsità d'acqua uccide i bambini: Helvetas lo ricorda con un'installazione sulla Piazza federale.

2010-03-22T06:00:05

Zürich (ots) -

Ogni giorno, nei paesi del Sud 4000 bambini muoiono
perché hanno consumato acqua infetta. In occasione dell'odierna 
Giornata mondiale dell'acqua, Helvetas ricorda con un'installazione 
sulla Piazza federale le vittime della scarsità d'acqua e chiede alla
politica un maggiore impegno in favore del rifornimento idrico per 
tutti.
Con un'installazione composta di 4000 biberon, Helvetas, 
l'organizzazione svizzera di cooperazione allo sviluppo, ricorda 
oggi, Giornata mondiale dell'acqua, i 4000 bambini che ogni giorno 
muoiono per aver consumato acqua contaminata. Due dozzine di 
volontari hanno montato nelle prime ore del mattino l'enorme opera a 
forma di goccia d'acqua, che con i suoi oltre 2000 metri quadrati 
occupa l'intera Piazza federale a Berna. Dove nelle giornate calde i 
bambini giocano con gli zampilli d'acqua, Helvetas rammenta a tutti 
il triste destino dell'infanzia delle regioni povere, che, non 
disponendo di acqua pulita, è costretta a berne di infetta, 
rischiando la vita a ogni sorso.
Acqua pulita per un milione di persone
In tutto il mondo, 900 milioni di persone devono arrangiarsi con 
l'acqua che trovano e i mutamenti climatici non fanno che acuire il 
problema. Per questo motivo, Helvetas pone il rifornimento idrico nei
paesi più poveri del mondo al centro della sua attività. Entro il 
2013, vorrebbe consentire a un milione di persone l'accesso all'acqua
potabile. «L'acqua è fonte di vita, ma è anche un importante campo 
d'esercizio della democrazia», afferma Melchior Lengsfeld, Segretario
generale di Helvetas. «Dove la nostra organizzazione costruisce 
pozzi, aiuta anche a costituire comitati democratici per assicurare 
una ripartizione equa e la manutenzione delle strutture».
Più fondi contro la crisi idrica
L'approvvigionamento di acqua potabile è anche un importante tema 
politico per Helvetas, la quale chiede al Consiglio federale di 
impegnarsi in seno all'ONU per far sì che l'accesso all'acqua 
potabile diventi un diritto dell'uomo giuridicamente riconosciuto e 
di mettere a disposizione nel quadro della cooperazione allo sviluppo
elvetica maggiori fondi per la lotta alla crisi idrica. «Il diritto 
all'acqua non può rimanere una bella dichiarazione d'intenti», spiega
Melchior Lengsfeld. «Deve diventare un diritto dell'uomo, la cui 
inosservanza sia perseguibile in giudizio».
L'impegno di Helvetas in favore dell'acqua pulita è sostenuto anche 
dall'azienda svizzera Lamprecht, che per questa iniziativa ha messo 
gratuitamente a disposizione 4000 biberon della sua marca «bibi». 
«Per la produzione di articoli per neonati, è fondamentale la massima
igiene», spiega Yves Weber, portavoce della Lamprecht. «Per questo fa
doppiamente male sapere che al mondo ci sono mamme costrette a 
dissetare i loro bambini con acqua contaminata».
Dalle ore 10.00 ca (del 22.3.) sarà disponibile del materiale 
fotografico per la stampa sul sito www.helvetas.ch
Sul sito www.helvetas.ch trovate più ampie informazioni sull'acqua
potabile, sulla politica idrica, sui servizi sanitari di base e 
sull'operato di Helvetas, e potete anche vedere il nuovo spot 
televisivo.

Contatto:

Claire Fischer, Addetta stampa
Mobile: +41/79/690'42'73
E-Mail: claire.fischer@helvetas.org

Permalink:


https://www.presseportal.ch/de/pm/100000432/100600254


Weiterführende Informationen

http://www.helvetas.ch

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