Medienmitteilung
Firmato l'accordo di libero scambio tra l'AELS e la Corea
2005-12-15T12:30:47
Berna (ots) - Il 15 dicembre 2005, il consigliere federale Joseph
Deiss ha sottoscritto a Hong Kong, insieme ai suoi omologhi degli
altri Stati dellAELS (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) e della
Repubblica di Corea, un accordo di libero scambio di ampia portata.
L'accordo fra l'AELS e la Corea dovrebbe entrare in vigore il 1°
luglio 2006. L'accordo di libero scambio con la Corea riguarda il
commercio di prodotti industriali (inclusi i prodotti agricoli
trasformati nonché i pesci e altri prodotti di mare), il commercio
di servizi, la proprietà intellettuale, gli acquisti pubblici e la
concorrenza. Un apposito accordo contieneLe disposizioni in materia
di investimenti sono fissate separatamente in un apposito accordo,
mentre il commercio di prodotti agricoli è regolatodisciplinato
nell'ambito di accordi bilaterali fra i singoli Stati AELS e la
Corea. GliL' accordio sottoscrittoi migliorano su vasta scala l'accesso al
mercato e la certezza del diritto per le esportazioni svizzere di
merci e servizi. In questo modo è possibile preservare lLa
protezione dei prodotti sensibili nel quadro della politica agricola
svizzera è preservata. Gli accordi garantiscono inoltre
l'autorizzazione e la protezione degli investimenti nonché la tutela
dei diritti della proprietà intellettuale. Essi aumentano la
competitività dell'economia svizzera sul mercato coreano poiché,
innanzitutto, permettono di evitare eliminano le discriminazioni
risultanti da accordi preferenziali attuali e futuri conclusi dalla
Corea con altri Stati. Un altro vantaggio concorrenziale deriva dal
fatto che gli Stati AELS potranno fruire di un accesso preferenziale
al mercato, di cui attualmente non beneficiano i suoi principali
concorrenti che sono l'UE, gli USA e il Giappone. Se si considera il prodotto interno lordo, la Corea è una delle
dieci principali economie al mondo e diventerà - dopo l'UE - il più
importante partner di libero scambio degli Stati AELS. Altrettanto
significativo è il potenziale di sviluppo per il commercio e gli
investimenti risultante da questi accordi. Nel 2004, le esportazioni
svizzere in Corea hanno raggiunto un valore di circa 1,3 miliardi di
franchi e le importazioni sono ammontate a circa 600 milioni di
franchi. I principali prodotti esportati sono le macchine, i
prodotti chimici e farmaceutici, gli strumenti di precisione e gli
orologi. Gli investimenti diretti in questo Paese hanno superato il
miliardo di franchi. Oltre alle imprese dell'industria, sono
presenti sul posto anche numerose imprese svizzere del settore dei
servizi. La Corea è, dopo il Messico, il Cile e Singapore, il quarto partner
d'oltreoceano con il quale gli Stati dell'AELS stipulano un accordo
di libero scambio di ampia portata che, oltre alle merci e alla
proprietà intellettuale, include anche settori quali i servizi, gli
investimenti e gli acquisti pubblici. Per la Svizzera, la cui
economia dipende fortemente dalle esportazioni verso mercati
diversificati in tutto il mondo e che non fa parte di unentità più
vasta come lUE, la conclusione di accordi di libero scambio
rappresenta, unitamente ai rapporti sulla base di accordi con l'UE e
allappartenenza allOMC, uno dei pilastri principali della sua
politica di apertura deil mercatio e del miglioramento delle
condizioni quadro dell'economia esterna. Informazioni:
Christian Etter,
ministro,
capo sezione AELS,
seco/Ufficio dell'integrazione,
tel. 031 324 08 62,
christian.etter@ib.admin.ch
Permalink:

https://www.presseportal.ch/de/pm/100000053/100501851
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